Continua il rogo alla chiesa del Pieve: un milione di danni

Vigili del fuoco incessantemente al lavoro anche nella mattinata di martedì per le fiamme che stanno distruggendo il tetto del santuario. Allarme fumo anche nella vicina Arzignano

AGGIORNAMENTO ORE 19:30 

Incendio quasi domanto: i vigili del fuoco stanno procedento con lo smantellamento del tetto della chiesa

Il video dell'operazione

AGGIORNAMENTO ORE 19:00

Proseguono a Chiampo i lavori dei vigili del fuoco per lo spegnimento del tetto ventilato di oltre 1500 metri quadri della nuova chiesa dei frati intitolata a Beato Claudio. L’incendio è divampato nella tarda mattinata di ieri durante i lavori di manutenzione della struttura. Le squadre dei vigili del fuoco del comando di Vicenza e Verona hanno continuamente raffreddato del tetto e iniziato ora la rimozione della copertura. La difficoltà di spegnimento per la difficoltà di raggiungere il materiale che brucia,legno e isolanti posizionati nell’intercapedine tra lo strato spesso di rame della copertura e il soffitto della chiesa. Le operazioni dei vigili del fuoco proseguiranno fino al completo spegnimento e rimozione di tutta la copertura.

Non si ferma l'incendio scoppiato lunedì sul tetto della nuova chiesa del Chiesa del Beato Claudio alla Pieve di Chiampo. Anche martedì mattina continua il lavoro senza sosta dei vigili del fuoco per spegnere il rogo.

"Il tetto è fatto con diversi strati di materiale sovrapposto e le operazioni risultano particolarmente lunghe e complicate"

sottolineano dalla centrale operativa dei pompieri di Vicenza. Sul posto cinque squadre dei vigili del fuoco da Arzignano, Lonigo, Vicenza e Verona con ventidue operatori, tre autopompe serbatoio, due autobotti, un’auto scala. 

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Nel frattempo continua l'emergenza per il denso fumo nero che si è levato dalla copertura. L'avviso del Comune è quello di tenere chiuse porte e finestre, un avviso diramato anche dall'amministrazione della vicina Arzignano visto che la colonna ha raggiunto anche il paese confinante. 

l sindaco di Arzignano Gentilin ha avvisato la cittadinanza:

"Banchi di Fumo nero e acre, sono spinti dal vento verso la città di Arzignano. Allo scopo di prevenire eventuali disagi e problemi, si invita la cittadinanza a chiudere porte e finestre"

La chiesa, costruita per 1500 persone, è a serio rischio e a ora i danni stimati potrebbero essere di un milione di euro. L'incendio è partito da una scintilla, scoccata durante i lavori di sistemazione di una guaina, che ha intaccato facilmente la struttura in legno presente sotto la copertura in rame. 

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