rotate-mobile
Domenica, 16 Gennaio 2022
Cronaca Costabissara

Caso Mama L'oca, Comune all'attacco: "Niente drink fuori dopo mezzanotte"

Dopo la lunga polemica tra il Comune di Costabissara ed il popolare locale in centro del paese, l'amministrazione ha emesso un regolamento particolarmente restrittivo nei confronti dei locali pubblici

Niente drink o bruschette all'aperto a Costabissara, dopo mezzanotte, nemmeno nei plateatici privati dei locali. Il Comune ha emanato un regolamento che vieta "la somministrazione di alimenti e bevande in aree esterne, sia adiacenti che pertinenti, dopo le 24". Le sanzioni andranno da 25 a 500 euro. 

Dopo la complessa querelle sul Mama L'Oca, cui l'amministrazione non intende rinnovare la concessione, se non previa partecipazione al prossimo bando, il sindaco Maria Cristina Franco e la sua giunta muovono un altro passo per rendere il paese "night noise free", o, come ha stigmatizzato Cristiano Antonini, gestore del sovracitato pub, "un vero e proprio dormitorio". "Una norma che è stata emanata senza consultare nè noi, nè la nostra categoria, tantomeno la cittadinanza" sottolinea Antonini.

Ad essere colpito dal provvedimento, non è solo il popolare locale, che dopo le polemiche ha smesso qualsiasi attività live nell'area, ma anche altri posti molto frequentati, come il Qubò, che, tra l'altro, si trova in piena zona industriale ed è difficile pensare che provOchi "disturbi alla quiete pubblica" se i clienti si fermano nel plateatico a bere un mojito o a consumare un hamburgher. La lettera con il regolamento è arrivata perfino in qualche pizzeria della zona. "Non capisco quale sia il problema - commenta un residente - Stiamo parlando di plateatici di poche decine di metri quadrati, dove trovano posto al massimo una ventina di persone. Un vero e proprio "resort" per chi ha subito le pesantissime giornate di afa soffocante degli ultimi giorni e vuole respirare almeno la sera, chiaccherando con gli amici davanti a una birra". 


Un'altra battaglia in vista? Non certo per Antonini che è già alla ricerca di una nuova casa per la sua "creatura": "E' impossibile rapportarsi con queste persone che, evidentemente, hanno idee molto diverse dalle mie su Costabissara. Ma fino a novembre (ndr: quando scadrà il contratto di affitto), c'è tempo...". 

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Caso Mama L'oca, Comune all'attacco: "Niente drink fuori dopo mezzanotte"

VicenzaToday è in caricamento