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Domenica, 25 Settembre 2022
Cronaca cricoli

Campo nomadi di Vicenza, Cicero al Consiglio: "Benzina che alimenta intolleranza"

"Il campo non piace? Nessun problema: l'essere nomadi mette loro nelle condizioni di andarsene" scrive il consigliere comunale in una domanda di attualità

"Le dichiarazioni dei nomadi, che non vogliono rientrare nel campo di viale Cricoli, sono uno schiaffo in pieno volto anche al vicentino più tollerante".

Così esordisce Claudio Cicero, consigliere comunale eletto nella propria lista, a proposito delle proteste dei Sinti sui lavori in atto nell'area: "Ricordo che il rifacimento di quel campo e' costato più di 200mila euro; soldi del contribuente italiano, di fronte al quale i rom dovrebbero avere un minimo di rispetto prima ancora che di riconoscenza. Motivazioni risibili e inconsistenti, che danno pienamente ragione al clima di intolleranza, a questo punto ampiamente comprensibile - prosegue - Il campo non piace? Nessun problema: l'essere nomadi mette loro nelle condizioni di andarsene, alla ricerca di un posto migliore, ospitale ed in grado di soddisfare le loro aspirazioni. Ponti d'oro a chi fugge, verrebbe da dire: peccato che siano già state spese ingenti risorse".


"L'assessore Sala ed il sindaco devono poi fornire alla città molte risposte - argomenta - perché il cantiere e' in ritardo? Perché il rientro dei nomadi non e' ancora avvenuto? Verrà rispettato il termine del 31 dicembre? Quanto e' venuta a costare l'intera operazione? A che punto e' la stesura e quali sono le garanzie per la collettività vicentina all'interno del nuovo (e già contestato, pare) Regolamento per l'uso del campo? Tutti questi interrogativi saranno oggetto di una mia precisa domanda di attualità nel più prossimo Consiglio Comunale.".

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