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Cronaca Arzignano

Camionisti col "trucco": un terzo stranieri, solo uno vicentino

Il 66% delle alterazioni del cronotachigrafo è fatto da camionisti stranieri. Solo un caso è riferito ad un autista di Arzignano, Vicenza. Raggiunti € 130.000 euro di multe

La polizia locale ha reso noti i dati relativi delle sanzioni relative ai cronotachigrafi alterati o manomessi: nell'anno 2011 i verbali fatti  sono stati 31 per un importo pari  38.861 euro. Nell'anno successivo, i verbali sono stati 74,  per un importo pari a Euro 86.911,00.

Secondo quanto rilevato, il 66% sono autisti stranieri, che pagano subito in contanti per poter riportare in patria il mezzo, Queste le nazioni di provenienza: Austria, Spagna, Romania, Polonia e Germania, Romania, Slovacchia, Serbia, Polonia e Spagna. Il rimanente 33% è composto da camionisti di altre province e regioni italiane.

COS'E' IL CRONOTACHIGRAFO?

E' una strumentazione obbligatoria adibita a conteggiare le ore di viaggio, le ore di pausa, la velocità e le distanze effettuate. Tale dispositivo viene installato sui mezzi che trasportano cose (con peso superiore alle 3 tonnellate e mezzo) o persone (che devono essere più di 9, autista compreso).

COME FUNZIONA IL "TAROCCAMENTO"?

Il cronotachigrafo alterato, di solito viene trovato modificato attraverso l'inserimento di un interruttore nascosto che blocca il funzionamento del crono facendo risultare nel foglio di registrazione analogico uno stato di pausa del guidatore anziché guida.

QUALI SANZIONI AMMINISTRATIVE SONO PREVISTE?

Sanzioni Amministrative (Art. 179 c.2 e 9 Codice della Strada) Euro 1596.00, sospensione patente da 15 gg a 3 mesi, decurtazione 10 punti dalla patente di guida

COME RIESCE LA POLIZIA LOCALE A SMACHERARE I "TAROCCHI"?

Ad aprile 2011 il Comnado di Polizia Loacele ha acquistato il sistema per il controllo digitale del cronotachigrafo (completo di scanner e software) al costo di 1'500 euro. Inoltre sono stati organizzati corsi di formazione per un corretto utilizzo degli strumenti (corsi a costo zero perchè il comune in qualità di co-organizzatore metteva a disposizione l'aula corsi di Acque del Chiampo).

ASSESSORE

Le dichiarzioni di Enrico Marcigaglia, assessore alla Sicurezza e Polizia Locale: “Alterando il cronotachigrafo, i camionisti vogliono aggirare norme precise per quanto riguarda i tempi di guida e di riposo, lavorando oltre l’orario consentito: si tratta quindi di concorrenza sleale verso chi invece rispetta le regole– commenta  – Il nostro obiettivo è contrastare questo fenomeno il più possibile, attraverso controlli costanti e minuziosi: tolleranza zero verso chi non rispetta le regole ed il lavoro onesto degli altri. Anche e soprattutto perché l’attenzione di chi è alla guida da molte ore può calare o venire a mancare con possibili drammatiche conseguenze sulle strade”.

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