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Cronaca Cogollo del Cengio

Lo scheletro di Cogollo parla: un medico ed un antropologo per ascoltarlo

Ci vorranno almeno 60 giorni per avere le conclusioni dell'anatomopatologo Andrea Galassi e dell'antropologo Daniel Gaudio sui resti trovati lungo l'Astico. Uno staff di medici parteciperà agli esami

Sarà il medico legale Andrea Galassi a prendere in esame lo scheletro ritrovato giovedì scorso a Cogollo sotto il ponte di Sant'Agata. Galassi ha chiesto almeno 60 giorni per mettere nero su bianco le conclusioni delle sue analisi.

Tra le diverse ipotesi al vaglio degli investigatori anche l'omicidio, forse compiuto in un'area diversa dal luogo del ritrovamento dei resti. Il medico legale, nominato dalla pm Cristina Gava, si è impegnato a comunicare ogni novità negli accertamenti medico-scientifici.

Le misurazioni antropometriche dovrebbero consentire di delineare statura e corporatura della vittima, poi si cercherà di stabilirne l'età. Quindi si passerà all'esame di eventuali malattie e, se ve ne sono, di lesioni all'apparato scheletrico. Anche la dentatura potrà fornire importanti indicazioni. Galassi sarà affiancato da Daniel Gaudio, antropologo, fin dall'inizio delle operazioni peritali.

Con il procedere degli accertamenti potranno intervenire altri esperti per esami specifici: dall'entomologo per desumere informazioni sull'attività di larve e insetti sul cadavere ad un esperto di comparazioni genetiche.


Frattanto, i carabinieri del nucleo investigativo di Vicenza sono in attesa di informazioni sulle persone scomparse per verificare compatibilità e profili biologici. Se l'area presa in esame fosse il Nord Italia le persone potrebbero essere almeno una decina - dipende dall'arco temporale considerato - mentre se si restringono le possibilità al solo Veneto la sparizione che salta all'occhio è quella di Lucia Manca, 53 anni, bancaria, scomparsa da Marcon (Venezia) tre mesi fa. E c'é anche il frammento di un maglioncino nel puzzle della vicenda dello scheletro trovato nel vicentino. Un maglione che potrebbe appartenere alla persona deceduta, e che - nonostante lo stato di usura - potrebbe dare un'idea del periodo in cui è avvenuta la morte.

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