Lunedì, 15 Luglio 2024
Cronaca Arsiero

Cadavere nelle acque dell’Astico: era entrato in acqua per recuperare il drone

Le ricerche iniziate poco prima delle 21 dai Vigilo del fuoco hanno avuto esito positivo con il ritrovamento a 8 metri di profondità del corpo privo di vita dell’uomo

È stato trovato poco prima di mezzanotte nelle acque dell’Astico ad Arsiero dai sommozzatori dei Vigili del fuoco l’uomo di cui non si avevano più notizie dal pomeriggio di venerdì. Si tratta di Giancarlo Busin, operatore SAPR (Sistema Aeromobile a Pilotaggio Remoto) 61enne del posto.

Si presume si sia recato in contra' Pria nelle gole del torrente per girare delle immagini, quando l’apparecchio è finito in acqua.

L’operatore per recuperare il drone si è parzialmente spogliato ed è entrato in acqua per recuperarlo, quando può avere accusato un malore. L’allarme dopo il ritrovamento sulla riva dell’Astico del comando remoto del drone e degli indumenti dell’uomo.

Le ricerche iniziate poco prima delle 21 dai vigili del fuoco di Schio, Vicenza e i sommozzatori di Venezia, hanno avuto purtroppo esito positivo con il ritrovamento a 8 metri di profondità del corpo privo di vita dell’uomo. Sul posto anche personale del Soccorso alpino che hanno collaborato alle operazioni di ricerca dell'uomo.

Le cause del probabile incidente sono al vaglio dei carabinieri. Le operazioni di soccorso e recupero dei vigili del fuoco sono terminate alle 2:30 con il rientro in sede delle squadre.

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