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Mercoledì, 29 Maggio 2024
Cronaca Mason Vicentino

Cacciava con trappole vietate e fugge dalle guardie: denunciato

L'episodio è accaduto questo fine settimana a Mason, dove alcuni residenti avevano segnalato spari in zona vietata e via vai di autovetture. Pizzicato un cacciatore con archetti e richiami

Cacciava in zona vietata con richiami e trappole proibite: denunciato a Mason un bracconiere che, pizzicato dalle guardie zoofile, se l'è data a gambe con tutta l'attrezzatura. Successivamente rintracciato dalla polizia provinciale, gli sono state contestate  svariate sanzioni amministrative e alcune denunce penali tra le quali quella di cui all’art 544 bis, cioè "uccisione di animali".

L'episodio risale a questo fine settimana, quando le guardie zoofile si trovavano in zona per un normale controllo sugli animali d’affezione ma, in un area che era già stata segnalata all'Enpa da alcuni residenti, venivano notati  i richiami  appesi agli alberi. Attorno alla casa, il cacciatore con il fucile in mano.

Secondo quanto riferisce il sito Geapress, dopo lunghi appostamenti gli è stata fatta la contestazione del reato di caccia in zona vietata. Si trattava di un cacciatore in regola con i permessi che non si è apparentemente opposto alla verifica chiesta dalle guardie. Poi, però, si è allontanato in precipitosa fuga portando con sé una gabbia trappola, tre gabbiette contenenti quattro pettirossi, di cui uno rinvenuto morente a seguito della rovinosa caduta nella quale incorreva l’uomo.

La successiva perquisizione eseguita dagli agenti della polizia provinciale, oltre alla gabbia trappola, ha portato al rinvenimento ed al sequestro di  una decina di archetti, ovvero trappole micidiali per i piccoli passeriformi ai quali, nel momento dello scatto, vengono spezzate le zampette, le ali o il collo. Poi  fucili incustoditi, un richiamo elettroacustico, oltre ad uccelli da richiamo non inanellati.

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