Breganze, fucilata sul muso a una gattina: "Omertà sul responsabile"

Altro caso di violenza contro gli animali nell'Alto Vicentino dopo la morte del cane Athos. La rabbia dell'Enpa: "Nessuno vede e sente niente"

"Cos'è diventato l'altovicentino?il far west?". La rabbia di Federica De Pretto, presidente Enpa Thiene Schio, è incontenibile. Dopo la vicenda del cane Athos, barbaramente ucciso con un colpo di fucile alla testa a Caltrano lo scorso marzo, un altro caso di violenza sugli animali si è verificato nell'Alto Vicentino.

Questa volta la vittima è una gattina di nome "Micia" che nei scorsi giorni è stata colpita con dei pallini sparati probabilmente da un fucile. L'animale é stato trovato a Maragnole di Breganze nei pressi del parco comunale di via don Antonio Martini. Quindi in una zona abbastanza frequentata.

Micia è stata curata dalla sua proprietaria ferita da un colpo che è entrato dal naso, passato nella mandibola, scheggiato l'osso, ed è uscito dal mento. Adesso, dopo le cure, è in via di guarigione. La presidente dell'Enpa ha lanciato via Facebook un appello alla popolazione: "È allucinante che ci siano persone che sparano liberamente a destra e a sinistra e nessuno fa niente, nessuno vede niente, nessuno sente niente. Se qualcuno ha visto o sentito qualcosa ci contatti». Info  349.1535722 anche WhatsApp". 

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