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Lunedì, 15 Agosto 2022
Cronaca

Mostra i genitali a una donna e aggredisce gli agenti, immobilizzato col taser e arrestato

Il marito della vittima, nel tentativo di far desistere l'uomo, è stato colpito con un violento pugno al volto che lo ha fatto cadere a terra

Ieri sera intorno alle 22:30 una pattuglia delle volanti, mentre transitava in via Mazzini, dopo aver sentito delle urla proveniente dal bordo della strada è stata fermata da un uomo che si è messo in mezzo alla strada davanti all’auto della polizia, allo scopo di fermarla e di raccontare quanto accaduto pochi istanti prima.

L’uomo – un cittadino cubano che si trovava in quel momento assieme alla propria moglie – in preda ad un evidente stato di agitazione ha riferito agli agenti che pochi minuti prima un cittadino nigeriano aveva compiuto atti osceni in luogo pubblico, esibendo i propri genitali alla consorte. Il malcapitato ha inoltre spiegato che, nel tentativo di far desistere il nigeriano dal suo intento criminoso, è stato colpito da costui con un violento pugno al volto, che lo ha fatto cadere rovinosamente a terra. 

Il pericoloso soggetto si è dato subito alla fuga, ma è stato immediatamente raggiunto dagli operatori poco distante dal luogo dove erano avvenuti i fatti narrati dalla vittima, e cioè nei pressi del teatro comunale di Viale Mazzini. Gli agenti, dopo aver raggiunto l’uomo, lo hanno invitato più volte a fermarsi, ma lui ha continuato imperterrito ad avanzare con fare minaccioso nei confronti degli agenti e ad inveire contro gli stessi. 

Dopo aver attivato le procedure operative previste per casi del genere, non avendo il soggetto ottemperato a quanto gli era stato intimato di fare, gli agenti si sono visti costretti ad immobilizzarlo con il taser. Dopo essere stato condotto in questura per il compimento delle necessarie attività di polizia giudiziaria, il cittadino nigeriano è stato dichiarato in arresto per atti osceni in luogo pubblico e aggressione a pubblico ufficiale.  “La grave situazione di pericolo per l’incolumità del cittadino cubano e della moglie, ancora gravemente scossa dall’accaduto, dovuta al pericoloso comportamento del soggetto che stava compiendo atti osceni in luogo pubblico, non intenzionato in alcun modo a desistere nonostante la presenza della polizia e degli inviti che gli erano stati rivolti, ha reso anche in questo caso necessario l’utilizzo del taser – ha evidenziato il questore della provincia di Vicenza Paolo Sartori  – lo strumento si è rivelato efficacissimo per rendere inoffensivo l’aggressore, consentendo di trarre in salvo la vittima e di arrestarlo in sicurezza senza alcuna conseguenza per alcuno”.

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