Si scaldano col braciere: famiglia intossicata dal monossido

Due coniugi e tre bambini, tutti di origine ghanese, sono finiti in ospedale fortunatamente non i gravi condizioni. Il peggio è stato sventato dal padre che si è precipitato al pronto soccorso con la famiglia

Foto da Facebook

Tragedia sfiorata per una famiglia di origine ghanese residente in via Garavoglia ad Altissimo. Nella notte tra giovedì e venerdì  i cinque componenti del nucleo famigliare sono andati a tormire con due bracieri accesi nelle camere da letto, quella che ospita i coniugi e quella dei tre bambini di 13, 7 e 2. 

La coppia, lui 38enne e lei 30enne si è addormentata mentre le pericolosissime braci accese hanno iniziato a rilasciare il micidiale monossido di carbonio. La famiglia si è salvata per miracolo solo grazie alla velocità del padre che, una volta realizzato che la moglie stava male, ha caricato tutti in macchina portandoli all'ospedale di Arzignano.

Tutta i componenti della famiglia - che non sono in pericolo di vita e non hanno ricevuto gravi danni - sono stati intossicati dal monossido. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Valdagno il cui comandante, Mauro Maronese ha ribadito di evitare assolutamente qualsiasi metodo che non sia la caldaia o altri mezzi certificati e a norma per riscaldare gli ambienti. 

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