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Venerdì, 28 Gennaio 2022
Cronaca Arzignano

Agnelli per la Festa del sacrificio: allevatore denunciato

A Tezze di Arzignano, sei guardie zoofile ENPA e LAC hanno bloccato un allevatore che stava smerciando in modo illegale centinaia di agnelli a fedeli musulmani. Le immagini del maltrattamenti, Zanoni: "Pene esemplari"

A Tezze di Arzignano, sei Guardie Zoofile ENPA e LAC hanno bloccato un allevatore che stava smerciando in modo illegale centinaia di agnelli a fedeli musulmani. Questi ultimi, provenienti anche da fuori Regione, stavano caricando nei bagagliai delle proprie auto gli ovini che avrebbero sacrificato con il rito dello sgozzamento il giorno seguente nelle proprie case per la Festa del Sacrificio.

Agnlli maltrattati per la Festa del sacreficio

 Le Guardie hanno proceduto ai rilievi fotografici che dimostravano inequivocabilmente come gli agnelli fossero sottoposti a maltrattamenti. Gli animali erano legati per le zampe con fili di nylon strettissimi, che rendevano insensibili gli arti degli animali e venivano trasportati in carriole verso le auto dei compratori, che erano assembrati a decine attorno all’allevamento.

Andrea Zanoni, Eurodeputato IdV e vice Presidente dell’Interguppo per il benessere degli Animali al Parlamento Europeo ha affermato: «Sono rimasto scioccato nel vedere questi agnelli legati per le zampe, sballottati e tenuti come sacchi di immondizia. Servono pene esemplari per chi tratta con così gran disprezzo gli animali».

Le Guardie Zoofile hanno presentato denuncia in Procura a Vicenza contro l’allevatore per il reato di maltrattamento, a norma dell’articolo 544 ter del Codice Penale.

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