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E' il momento delle grigliate: come scegliere il BBQ

Scopri i metodi di cottura, le differenze tra modelli, i costi, dove posizionarlo

Lo senti questo profumino nell’aria? Sono i barbecue che stanno cucinando gustosi hamburger, bistecche, costine, salsicce, verdure, ma anche arrosti, primi, pizze, e frutta, non c’è limite alla creatività. 

Un barbecue tra amici e parenti è uno dei riti dell'estate, uno dei momenti più piacevoli della bella stagione. Immancabile momento di socializzazione e di buona cucina

Il BBQ  è un must dell'arredo da  esterno. Ne esistono vari tipi  a gas, elettrici, a carbonella; fissi o mobili, portatili.

Scegliere il Barbecue per molti è una scelta di vita, e il primo non si scorda mai. 

Dove posizionare il barbecue portatile

Il modello portatile è quello più pratico perché può essere posizionato in un punto differente del terrazzo ogni volta che vogliamo, ma la scelta deve essere fatta con cura.

Il primo aspetto da prendere in considerazione è la base, questa deve essere stabile e resistente per evitare che cada durante l’utilizzo. Poi bisogna controllare il vento e intuire la direzione in cui soffierà per non permettere al fumo di entrare nella casa dei vicini.

Dove posizionare il barbecue fisso

Che sia in un giardino o su un terrazzo, ci sono delle regole di buon senso da rispettare in ogni caso, per tutelare la sicurezza degli abitanti della casa e degli ospiti come ad esempio:

  • Tenere lontano dalla griglia bambini e animali domestici
  • Avere una zona cottura in ordine
  • Posizionare il barbecue su un appoggio in muratura resistente
  • Non lasciare incustodita la postazione di cottura
  • Posizionare il barbecue lontano da alberi, vegetazione, tettoie tranne se queste ultime sono dotate di una cappa traspirante
  • Non disperdere i residui di cenere e carbone nei rifiuti, assicurarsi che il barbecue sia totalmente spento e che il carbone sia freddo prima di pulirlo
  • Avere vicino alla zona cottura un secchio della sabbia e un tubo per l’irrigazione

La struttura deve essere posizionata in un punto del terrazzo comodo, con un accesso facilitato e soprattutto avere spazio attorno sia per grigliate in sicurezza, ma anche per occuparsi della manutenzione senza intralci.

Nel caso di alimentazione con legna e carbonella, è importante non eccedere con il loro utilizzo e non costruire il barbecue troppo vicino all’abitazione o a una zona in cui c’è una vegetazione rigogliosa, ma in una più ventilata, facendo attenzione che il fumo non entri nella casa dei vicini.

Ma ora scaldiamo le braci e mettiamoci il grembiule

Se pensate che il barbecue si riduca a buttare sulla griglia rovente salsicce e bistecche vi state sbagliando! Il barbecue è un modo di cuocere la carne che include diverse tecniche di cottura più o meno adatte in base alla tipologia di carne da cuocere e al risultato che si vuole ottenere.

La cottura diretta è il metodo che tutti conosciamo fin da bambini, è la classica “grigliata” all’italiana. Per effettuare questo tipo di cottura occorre posizionare gli alimenti sulla griglia in corrispondenza delle braci.
Durante la cottura dovrai fare in modo che i grassi liquefatti non cadano sulla fonte di calore perché rischiano di originare fiammate o fumi, che possono essere dannosi alla salute. Per questo motivo è preferibile usare griglie in acciaio inox o ghisa smaltata a sezione semicircolare con leccarda per raccogliere i grassi e utilizzare combustibili naturali. La cottura ad alta temperatura è per carni magre e filetto o scamone, ma anche pesce e verdure; i pezzi di carne sottili e indicato per insaporire i tagli con marinature.

La cottura indiretta è il sistema che più si avvicina al funzionamento di un forno. E' ottima per grandi pezzi di carne che così si cucinano lentamente.
Per poter effettuare una cottura indiretta occorre “letteralmente” dividere in 2 zone distinte il nostro barbecue: da una parte le braci o il bruciatore acceso nel caso di barbecue a gas, dall’altra una zona completamente libera, senza braci o con il bruciatore spento.
Il cibo viene posto sulla griglia dalla parte opposta a quella con i carboni o con il bruciatore acceso, chiudendo il coperchio avremo quindi un sistema chiuso dove il calore non investe direttamente il cibo, ma grazie ai moti d’aria circola all’interno della camera di cottura cuocendo la nostra pietanza in maniera dolce e in modo indiretto per convezione del calore.

La cottura indiretta richiede tempi più lunghi rispetto alla cottura diretta ma permette di poter cucinare grandi pezzi di carne come un arrosto, un pollo intero (hai mai provato il mitico Beer Can Chicken? ) o un salmone senza correre il rischio di bruciare l’esterno ed al tempo stesso cuocere perfettamente l’interno mantenendo la naturale succulenza dell’alimento. Per questo tipo di cottura è indispensabile dotarsi di un termometro digitale a sonda per poter verificare costantemente il grado di cottura dell’alimento e la temperatura in camera di cottura.
Con questo metodo si può cuocere qualsiasi taglio di carne, anche di grandi dimensioni, ottenendo sempre cibi tenerissimi e succosissimi. Ovviamente si effettua sempre a coperchio chiuso, il cibo cuoce per convezione con in più il valore aggiunto dell’aroma inconfondibile del barbecue americano garantito dalla presenza di fumo indotto dalla combustione parziale di legno aromatico.

Quanto costano i barbecue?

Uno dei maggiori vantaggi nella scelta del barbecue è il prezzo. In commercio, infatti, è possibile scegliere la tipologia che più di adatta alle proprie esigenze economiche, senza spendere tanto se non si ha la possibilità o si acquista il barbecue per utilizzarlo poche volte all'anno, mentre è possibile scegliere tra i modelli più sofisticati, se si ha una vera e propria passione per il barbecue o lo si utilizza quotidianamente. La scelta è sempre dettata dall'uso e dalle necessità, come detto sopra.

In linea generale, possiamo dire che:

  • un barbecue, realizzato in acciaio e alimentato a carbone, ha un costo che si aggira dalle 150 euro alle 900 euro nei modelli più grandi e attrezzati di griglie, mobile poggiabarbecue etc.;
  • un barbecue a gas, con piastra in pietra lavica o in ghisa, ha un prezzo che si aggira intorno alle 300- 500 euro; 
  • un barbecue a legna o carbonella, realizzato per il giardino o ambienti esterni, ha un prezzo che si aggira intorno alle 1.000-1.200 euro;
  • un barbecue a infrarossi ha un prezzo che si aggira intorno alle 100 euro fino ad arrivare alle 900 euro;
  • un barbecue elettrico ha un prezzo che si aggira intorno alle 100 euro fino ad arrivare alle 200 euro. E' uno dei modelli meno costosi sul mercato.

Per molte persone il Barbecue è anche una passione. In fin dei conti basta un secchio in metallo con un po' di carbone e una griglia per assaporare della buona carne affumicata. Invece per gli amanti del BBQ sofisticato consigliamo di cucinare all'area aperta e con attrezzature più o meno professionali.

Come pulire il barbecue

Il barbecue deve essere pulito dopo ogni utilizzo rimuovendo i residui di cibo con una spazzola con setole, mentre per la parte esterna è sufficiente utilizzare una spugna con acqua e detergente per piatti.

Prima di pulire, però, dobbiamo aspettare che il barbecue sia freddo nel caso di quello elettrico. Se invece è alimentato con carbone o legna queste devono essere spente e fredde.

Modelli di barbecue adatti ad ogni esigenza

Le tipologie di barbecue, come noto, sono molte e ogni barbecue ha le sue caratteristiche. Di seguito troverai una lista con le principali tipologie di barbecue e una descrizione approfondita che ne spiega il funzionamento.
Il barbecue a legna o a carbonella è sicuramente il più classico e tradizionale dei barbecue. Adatto per chi vuole cimentarsi con il fuoco e le alte temperature, è inutile per effettuare cotture lente e minuziose. La particolare affumicatura che la legna conferisce al cibo è sicuramente qualcosa di unico e non replicabile con altre tipologie di barbecue. Economico rispetto al barbecue a gas è consigliato per le persone che hanno un giardino.

Barbecue a gas
Barbecue a gas solitamente hanno strutture robuste e grandi dimensioni, risultano essere molto pratici perché dispongono di fuochi regolabili e sono molto facili da gestire e utilizzare. Con il barbecue a gas infatti si possono cuocere diversi cibi nello stesso momento a temperature differenti. Adatto per le persone che hanno molto spazio.

Barbecue con pietra lavica
Questa tipologia di barbecue si distingue dalle altre per la sua particolare modalità di cottura, grazie alla pietra lavica infatti si possono cuocere i cibi in maniera veloce ed omogenea senza alterare sapori e odori.

Barbecue elettrico
Il barbecue elettrico è la scelta ideale per chi dispone di poco spazio, solitamente sono poco ingombranti e possono essere utilizzati sia in balcone che dentro le mura domestiche. Come prevedibile il cibo cucinato con un barbecue elettrico non avrà le sfumature aromatiche che si possono ottenere con una cottura a legna, ma la sua comodità fa di questa scelta una valida alternativa al barbecue tradizionale.

Esistono principalmente due tipologie di barbecue, quello in muratura e quello in metallo. Il primo è un modello fisso ideale in un giardino di grandi dimensioni e ce ne sono diversi tipi:

  • Barbecue in muratura con cappa: ideale se posizionato in corrispondenza di una canna fumaria, riesce ad aspirare tutti i fumi
  • Barbecue in muratura senza cappa: può essere costruito in un angolo del giardino, l’importante è che i fumi della grigliata non disturbino i vicini
  • Barbecue in muratura con forno: oltre ad avere una griglia, ha anche un forno in cui cuocere contemporaneamente alla carne sulla griglia, pane, pizza o altri piatti.

Il barbecue in metallo, a differenza di quello in muratura non è fisso e può essere spostato in base alle necessità, anche perché alcuni modelli sono dotati di ruote. È possibile scegliere tra:

  • Barbecue a carbonella o legna: piccoli e pochi ingombranti possono essere facilmente spostati grazie alla presenza delle ruote. Solitamente sono alimentati a legna o a carbonella e assicurano una cottura tradizionale in grado di esaltare il sapore e la consistenza dei cibi, l’importante è scegliere il carbone adatto alla griglia e la legna non trattata con vernici per cucinare in totale sicurezza
  • Barbecue a gas: adatto a giardini e terrazzi di medie dimensioni, è facile da utilizzare perché il gas a propano, butano o metano si accendono facilmente e diffondono velocemente il calore che solitamente può essere regolato in base ai cibi da grigliare
  • Barbecue a gas con pietra lavica: una delle caratteristiche della pietra di origine vulcanica è la capacità di distribuire uniformemente il calore che proviene dal gas. In questo modo, in ogni punto della griglia si ha la stessa temperatura
  • Barbecue a pellet: il combustibile pratico e facile da utilizzare è sicuro, basta utilizzare una piccola quantità per riscaldare la griglia e mantenere il calore a lungo, inoltre produce poca cenere ed è facile da rimuovere
  • Barbecue plancha o piastra: raggiunge la temperatura desiderata in pochi minuti e cuoce senza bisogno di aggiungere grassi e soprattutto non emette fumi ed è perfetto da utilizzare in città
  • Barbecue portatili elettrici: adatti agli ambienti più piccoli, possono essere utilizzati sul balcone o all’interno perché non emettono fumi. I cibi vengono cotti su una piastra in ghisa, solitamente sono forniti anche di un coperchio, che permette anche di arrostire gli ingredienti

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