Cambio di stagione negli armadi: le regole d'oro

Pochi e semplici consigli per affrontare con successo una delle tappe stagionali obbligatorie

Immagine di archivio (foto Instagram Rararusbar)

Autunno è arrivato, e con lui anche il momento di mettere via i vestiti leggeri e tirare fuori maglioni, cappotti e accessori invernali. Fare il cambio di stagione, tuttavia, non è solamente una necessità stagionale: se affrontato nel modo giusto, può diventare un momento perfetto per fare il punto, mettere ordine e liberarsi di quello che non ci serve più, incidendo positivamente sul nostro umore e facendoci sentire più liberi. L'ordine, infatti, genera benessere.
Così, per evitare che il cambio di stagione diventi una fonte di stress e fatica, abbiamo raccolto tutti i trucchi e consigli da seguire per affrontarlo al meglio e ottenere un guardaroba sempre in ordine in modo facile e veloce.

Come fare il cambio di stagione

Per un cambio di stagione semplice e veloce la parola d’ordine è organizzazione. Infatti, per evitare che il cambio di stagione si trasformi in un momento di stress e caos totale, è fondamentale farci trovare preparati e procedere con ordine.
I passi fondamentali da seguire per il cambio di stagione sono:

  • svuotare l’armadio;
  • selezionare e mettere da parte gli abiti e gli accessori da donare;
  • riporre da una parte i vestiti, le borse e gli accessori estivi e dall’altra quelli invernali, da sistemare nell’armadio;
  • riporre tutti i capi estivi in appositi scatoloni.

Liberarsi di vecchi vestiti e accessori 

Per fare un cambio di stagione ragionato ed efficace, è molto importante liberarsi di tutti quegli abiti e accessori che non indossiamo più, troppo stretti o troppo larghi, eliminando il superfluo (il famoso "decluttering"). In questo modo, infatti, risparmieremo tempo al prossimo cambio di stagione e occuperemo meno spazio nell'armadio, rendendolo più ordinato e organizzato e lasciando il posto a ciò che serve davvero, ma non solo: il decluttering incide positivamente anche sul nostro umore, facendoci sentire più liberi e mentalmente più leggeri.
Una volta individuati gli abiti che vogliamo tenere e quelli di cui ci vogliamo liberare, potremmo scegliere l'opzione che preferiamo: regalarli ad enti e associazioni benefiche, partecipare a mercatini dell’usato, portarli nei negozi dell’usato oppure partecipare ad uno swap party, incontri e feste che hanno come obiettivo lo scambio di oggetti tra privati.

Pulire l'armadio

Una volta svuotato da vestiti e accessori arriva il momento di pulire l'armadio, che durante l’anno può accumulare polvere o diventare il rifugio di piccole tarme che rischiano di rovinare gli indumenti.
Eliminiamo la polvere e igienizziamo interno e ripiani, ricorrendo a detersivi chimici o rimedi naturali, come limone e bicarbonato, poi concludiamo con un profumatore, da realizzare anche con essenze e fragranze naturali. Le più efficaci contro le tarme? Cannella, chiodi di garofano, patchouli, cedro e lavanda.

Inoltre, è importante ricordare che prima di riporre gli abiti estivi nelle scatole questi andranno lavati e stirati, così da eliminare macchie e odori, che potrebbero essere difficili da togliere a distanza di mesi, e ridurre al minimo le pieghe, soprattutto per gli indumenti più importanti e a cui teniamo di più.

Organizzare l'armadio

Una volta conclusa la pulizia dell’armadio, procediamo con la sistemazione di abiti, scarpe e accessori. Una delle regole d’oro per un cambio di stagione impeccabile è l’ordine: più l’armadio sarà ordinato, più sarà veloce il cambio di stagione in primavera.
Per organizzare gli spazi che abbiamo a disposizione, dunque, è importante ricorrere a scatole, buste, etichette e sacchetti sottovuoto, che aiutano a ridurre lo spazio occupato e a sfruttare al meglio ogni angolo dell'armadio. 
Riponiamo quindi vestiti e accessori estivi in scatole e buste, dividendo gli indumenti per colore, per occasione d’uso o per tipologia, e applicando un’etichetta all'esterno di ogni scatola, così da rendere il contenuto immediatamente riconoscibile. Per guadagnare spazio, possiamo utilizzare anche contenitori impilabili, meglio se in plastica, così che potranno sostenere tutto il peso dei vestiti senza danneggiarli o spiegazzarli, e dotati di un buon coperchio ermetico e resistente all’umidità, soprattutto se li riponiamo in cantina o in luoghi umidi.

Inoltre, è importante ricordare di ripiegare i vestiti in modo corretto prima di conservarli nelle scatole o di riporli nell’armadio, non solo per evitare che si spiegazzino ma anche per non sprecare spazio all'interno di armadi e contenitori.

Infine, dopo aver pensato ai vestiti, è il momento di riordinare accessori come scarpe, sciarpe e borse. Se possibile, creiamo uno spazio dedicato esclusivamente alle scarpe, riponendole ordinatamente e in modo accurato, così da non rischiare che si rovinino o perdano la forma, e dividendole per tipologia. Lo stesso vale per le borse, da dividere per colori, dimensione e occasione, e da riporre in modo che siano visibili ma, allo stesso tempo, in ordine, così da avere sempre tutto a portata di mano e trovare quello che ci serve in modo semplice e veloce, senza il rischio di dimenticare mini-bag o pochette in fondo all'armadio.

Un armadio pulito e ordinato è quello dove non si accumula nulla di inutile. Parola d’ordine: organizzazione.

Per evitare che il cambio di stagioni si trasformi in un momento di caos totale, è fondamentale procedere con ordine:

1) Svuotate l’armadio

2) Riponete da una parte i vestiti, le borse e gli accessori da conservare e dall’altra quelli da sistemare nell’armadio

3) Selezionate gli abiti da donare e riponeteli in una busta

4) Riponete tutti i capi da conservare in appositi scatoloni

5) Pulire l'armadio

6) Sistemare i capi e gli accessori di stagione nell'armadio e sfruttare gli spazi in alto per gli scatoloni della stagione prossima

Gli indumenti da dare via

CASSONETTI GIALLI

Attraverso il lavoro di 4 Cooperative Sociali del Consorzio Prisma (Elica e Insieme di Vicenza, Il Cerchio di Valdagno, Ferracina di Bassano) gli indumenti vengono raccolti, selezionati ed avviati al "riuso e riciclaggio". 

Il vestiario raccolto con i camion, nel rispetto delle normative vigenti, viene inviato ai centri di selezione delle aziende specializzate con le quali sono stati stipulati accordi di compravendita.

Una volta selezionato, il 50% del materiale raccolto è destinato al riciclaggio dei tessuti, impedendo che questo materiale di scarto finisca in discarica. L'altro 50%, in buone condizioni, entra nel mercato del vestiario usato.

INDUMENTI USATI
Per la raccolta differenziata degli indumenti usati sono disponibili contenitori di colore giallo.

INDUMENTI IN BUONO STATO
Se il capo è ancora in buono stato per essere riutilizzato, alla Cooperativa Insieme di Vicenza c'è un mercatino, che potrà dargli nuova vita attraverso il commercio solidale.

Prodotti online per il cambio di stagione

Contenitori impilabili per Armadio

Scatole per Scarpe di Carta Kraft

Scatole Cassetto per Armadio

Portacravatte in legno

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