Stella di Natale: origini e come farla durare più a lungo

Questa pianta simbolo delle feste è legata ad una leggenda, perchè rimanga bella in fiore bisogna sapere come curarla

La stella di Natale è la pianta per eccellenza del periodo natalizio, ideale da tenere in casa anche come addobbo, dona un tocco di colore alle nostre tavole e rallegra le giornate di festa. Si possono scegliere le Stelle di Natale con le foglie rosse, rosa o bianche, ma in tutti i casi hanno bisogno di piccole attenzioni per poter restare belle a lungo.

Chiamata anche Euphorbia pulcherrima in natura vive in luoghi collinari o montuosi, caratterizzati da un clima temperato e privo di forti sbalzi di temperatura. Per questo la prima cosa da sapere se si vuole curare nella maniera giusta questa pianta è che non sopporta temperature inferiori ai 12-15°C e che deve quindi essere tenuta come pianta da interno durante tutto l’inverno, in un ambiente chiuso e protetto, ma anche poco riscaldato e lontano da fonti di calore.

Ma quali sono le sue origini? Come prendersi cura della stella di Natale? Scopriamolo insieme!

Origini e leggenda

La Stella di Natale è una pianta originaria del Messico. Il suo nome ha origini molto antiche e una tradizione radicata, a partire da fine Ottocento, infatti, questa pianta veniva solitamente donata come regalo di benvenuto dalle autorità locali agli ambasciatori statunitensi che si recavano in America. Successivamente venne collegata al Natale per il caratteristico colore rosso delle sue foglie. 

La leggenda della stella di Natale racconta che in un piccolo villaggio in Messico, nella penisola dello Yucatan, viveva una bambina molto povera di nome Altea. Mentre tutti i bambini compravano regali da offrire a Gesù per Natale, la bambina non poteva permettersi di comprare niente. Quel giorno, quando tutti gli abitanti del villaggio si recarono alla chiesa per offrire i loro doni, Altea decise di rimanere a casa da sola. Mentre la piccola si trovava a casa sconsolata, le apparve un Angelo che le consigliò di raccogliere dei fiori dai bordi delle strade e di portarli in chiesa come doni per Gesù. L’Angelo le disse che il suo dono sarebbe stato il più apprezzato di tutti poiché non era un oggetto qualsiasi, erano fiori raccolti con amore.

La bambina decise di seguire le indicazioni dell’Angelo: raccolse i fiori e li portò in chiesa vicino all’altare, poi si mise vicino ai fiori e iniziò a pregare. In pochi minuti i fiori raccolti si trasformarono in una pianta con meravigliosi fiori di colore rosso: è così che nacquero le stelle di Natale come le conosciamo oggi.

Come curare una Stella di Natale

La prima cosa da sapere è che non sopporta temperature inferiori ai 12-15°C, di conseguenza, durante l’inverno va tenuta in casa, in una stanza luminosa, arieggiata e non eccessivamente riscaldata, lontano da fonti di calore e correnti d’aria.

Inoltre, questa pianta mal sopporta l'aria secca e asciutta; di conseguenza, vi consigliamo di posizionarla in una zona fresca e umida della casa.

Per quanto riguarda l'innaffiatura, invece, deve essere innaffiata regolarmente, ma senza esagerazione. Un consiglio è quello di aspettare sempre che la terra sia perfettamente asciutta tra un'innaffiatura e l’altra. Infine, svuotate sempre il sottovaso perché patisce i ristagni d’acqua.

Inoltre, la stella di Natale non gradisce l'esposizione diretta al sole, quindi vi consigliamo di metterla in un ambiente ben arieggiato, non troppo luminoso ma nemmeno totalmente ombreggiato, perché questa pianta gradisce una piccola quantità di luce.

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