Felini banditi dalle case di Mosul: l'Isis emette legge anti gatto

Un decreto legge che, dalla sua emissione, ha infiammato l'opinione pubblica. I soldati hanno avuto l'ordine di requisire e uccidere i piccoli animali

L'organizzazione terroristica fa sapere che è stato emesso un decreto di legge contro la presenza dei gatti nelle case di MosuI, la più grande città occupata dall'Isis. Tutti i residenti sono stati avvertiti di non violare tale provvedimento e di non opporsi alla ricerca dei felini da parte dei soldati del Califfato, che hanno avuto l'ordine di requisirli e ucciderli.

Una legge che va in controtendenza con l'Islam, che considera i gatti animali puri e persino benedetti. Il divieto rappresenta una sorpresa anche dal punto di vista militare. A emettere la Fatwa è stato un comitato centrale dello Stato Islamico composto da esponenti religiosi influenti e militari del gruppo terroristico. Ma anche se non arrivano conferme su quello che sta succedendo nella città irachena, pare sia scontato l'esito di questi primi giorni di editto.

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