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Salute

Mestruazioni: impatto disastroso sull’ambiente, ma le alternative ci sono

Ecco quali sono le alternative agli assorbenti tradizionali, e perché dovremmo utilizzarle

Le mestruazioni sono un appuntamento mensile che dura decenni per le donne e molte non si sono mai soffermate a pensare che i prodotti usati durante il ciclo, oltre che essere costosi, possono avere un impatto, tutt’altro che indifferente, sull’ambiente e sulla salute. Sapete di cosa sono fatti assorbenti e tamponi? No, perché non c’è ad oggi alcuna legge che obblighi le aziende a scriverlo sulle scatole.

Eppure, la maggior parte degli assorbenti e tamponi usa e getta sono realizzati in cotone (solitamente sbiancato con il cloro ) e materiale sintetico tra cui le polveri super assorbenti (SAP), dei derivati chimici del petrolio che trasformano i liquidi in gel aumentando l’assorbenza.

Ma ora che lo stile di vita sostenibile è diventato necessario per la sopravvivenza del pianeta, e la Giornata Mondiale della Terra lo ricorda, sono sempre più numerose le ragazze che hanno cominciato a preoccuparsi sull'impatto ecologico dei prodotti per il ciclo mestruale.

“Sapere di produrre nella propria vita almeno oltre 10 kg di materiale non compostabile, può apparire inquietante – interviene Alessandra Bitelli, Woman Empowering Coach - soprattutto se si sa di poterlo evitare facilmente. Si tratta di prendere coscienza di quanto un piccolo cambiamento personale possa incidere positivamente nell’ambiente che appartiene a tutti. Un cambiamento importante che parte tra le mura domestiche e scolastiche e si sviluppa maggiormente tra le giovani che facilmente ne possono comprendere l’utilità e l’efficacia. Un cambio di prospettiva che sostituisce il senso di colpa con “ho il potere di tenere il mondo più pulito”.

Il ciclo dei prodotti “del ciclo”: 500 anni per decomporsi

Molti prodotti tradizionali per l'igiene femminile a base di plastica impiegano oltre 500 anni per decomporsi. In media, una donna usa 12.000 prodotti sanitari usa e getta nella sua vita e 20 miliardi di prodotti mestruali finiscono nelle discariche ogni anno. 
Questi fatti hanno influenzato le donne di tutto il mondo a cambiare le loro abitudini di igiene mestruale e a passare a prodotti riutilizzabili più sani ed ecologici come le coppette mestruali.

7 donne su 10 considerano il proprio stile di vita sostenibile

Per la Giornata della Terra 2022, Intimina ha chiesto a 2mila donne (di età compresa tra i 18 e i 45 anni) quanto siano consapevoli del loro contributo ecologico quando si tratta di prodotti per il ciclo mestruale. Ecco quanto emerge:

  • il 72% delle intervistate ha affermato di considerare il proprio stile di vita sostenibile, nel senso che cerca di fare scelte che mirano a ridurre il proprio impatto ambientale individuale e collettivo
  • al momento dell'acquisto e dell'utilizzo di prodotti mestruali come assorbenti e assorbenti interni, il 59% delle intervistate considera gli effetti sull'ambiente e la quantità di rifiuti mestruali che questi prodotti rappresentano.
  • il 67% delle intervistate non era a conoscenza del numero medio di prodotti mestruali usa e getta che le donne usano nella loro vita. 
  • il 42% ha provato prodotti mestruali più ecologici, e di queste il 63% ha scelto una coppetta mestruale o altri prodotti mestruali riutilizzabili.

Perché le coppette mestruali sono la scelta più green (ed economica)

Ci sono molte ragioni per cui le coppette mestruali fanno bene all'ambiente e alla salute. Il sondaggio mostra che le intervistate sono ben consapevoli di questi vantaggi. Quando è stato chiesto di indicare i motivi per cui sarebbero inclini a passare a una coppetta mestruale, le risposte multiple hanno indicato i seguenti risultati:

  • il 48% ha sottolineato l'aspetto del risparmio di denaro. Una coppetta mestruale può durare fino a 10 anni, il che significa enormi risparmi eliminando assorbenti e tamponi dalla lista della spesa.
  • Il 39% sceglierebbe una coppetta perché è semplice e può essere indossata fino a 8 ore senza svuotarla, il che fornisce un senso di comfort durante le mestruazioni. 
  • Il 38% ritiene che le coppette mestruali siano una scelta salutare perché sono realizzate in silicone per uso medico, mentre la maggior parte degli assorbenti e dei tamponi contiene sostanze chimiche e plastica
  • Il 38% ha optato per il fatto che le coppette sono riutilizzabili, dando alle persone la possibilità di ridurre gli sprechi

Come calcolare la quantità di prodotti mestruali utilizzati nella propria vita

L'uso di una coppetta mestruale consente alle persone di fare una differenza ambientale significativa riducendo l’utilizzo di prodotti usa e getta. 

Per aiutare tutti a capire la loro produzione di rifiuti mestruali e il suo impatto sull'ambiente, Intimina ha creato il Calcolatore di rifiuti mestruali (Greentimina). 

Questo semplice strumento calcola la quantità di rifiuti che una persona produce utilizzando prodotti mestruali usa e getta durante la sua vita, stimando anche il totale della spesa per quei prodotti. Quando si tratta di cambiare le nostre abitudini quotidiane a vantaggio dell'ambiente, gioca un ruolo cruciale cambiare la gestione personale delle mestruazioni e passare a prodotti riutilizzabili. I numeri che descrivono lo spreco attribuito ai prodotti mestruali usa e getta possono essere travolgenti. Eppure, con piccoli passi e piccole decisioni orientate all'acquisto di prodotti eco-compatibili, ogni persona può ridurre la propria impronta di carbonio e fare la differenza nel salvare il pianeta.

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