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Caduta dei capelli: quali sono i rimedi, il cibo che aiuta, gli integratori

La prevenzione inizia a tavola. Come capire se ne perdiamo troppi, cause e soluzioni

I cambi di stagione non riguardano soltanto gli armadi, ma anche la chioma: nel corso dell’autunno si evidenzia una maggiore caduta di capelli. Ciò è dovuto a un vero e proprio processo fisiologico, che si verificare in maniera ciclica e colpisce in modo indistinto uomini e donna. E' un problema che colpisce tantissime persone, ma che può essere affrontato supportando il proprio organismo, così da limitare la perdita e farli crescere più forti di prima.  

Qual è il motivo che si nasconde dietro la caduta dei capelli in autunno? In linea di massima si tratta del rinnovamento della chioma in seguito al cambio di stagione, tra settembre e novembre. 

Le cause 

Abbiamo visto come la perdita dei capelli sia un fenomeno che tende a intensificarsi soprattutto durante i cambi di stagione, nei mesi primaverili e autunnali, e come l'autunno sia la stagione in cui i capelli tendono a cadere di più, tuttavia le cause della perdita stagionale dei capelli non sono ancora del tutto chiare. In ogni caso, tra i fattori di rischio ritenuti responsabili della perdita autunnale dei capelli, possiamo trovare:

  • la variazione di luce che si verifica tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno - il corpo infatti reagisce a questa variazioni modificando la produzione di melanina, l'ormone coinvolto nel processo di regolazione luce/buio, e di melatonina, l'ormone che regola il sonno/veglia;
  • lo stress di fine ferie e il ritorno ai ritmi di vita frenetici e stressanti dopo le vacanze;
  • eredità genetica e/o squilibri ormonali;
  • il ciclo di vita del capello - durante il cambio di stagione si perdono principalmente i capelli in fase telogen, cioè alla fine del ciclo di ricrescita, durante la quale il capello si trova ancora nel follicolo pilifero ma le sue attività vitali sono completamente cessate.

Come capire se si perdono troppi capelli

Normalmente, ogni persona perde tra i 50 e i 100 capelli al giorno, ma durante i cambi di stagione la quantità di capelli persa tende ad aumentare. Questo fenomeno ha una durata limitata, tra le 4 e le 6 settimane, e la caduta dei capelli può considerarsi regolare se si verifica in modo uniforme sulla superficie. Al contrario, se avviene a chiazze, può trattarsi di alopecia o di una caduta grave: in questo caso, diventa quindi importante recarsi dal dermatologo.

I rimedi contro la caduta dei capelli

 I capelli sono vivi. Respirano, crescono muoiono e rinascono. Hanno bisogno di nutrimento quotidiano. Mangiano il nostro stesso cibo. Anzi è una delle parti del corpo dove arriva meno afflusso di sangue, quindi hanno bisogno di avere nutrimenti di grande qualità. 

Una dieta inadeguata, squilibrata oppure priva di nutrimenti essenziali infatti incide sui nostri capelli e sul loro benessere, rendendoli visibilmente spenti opachi e fragili. In alcuni casi, la mal nutrizione, o un abuso del cosiddetto cibo spazzatura, può contribuire anche al loro indebolimento e alla conseguente caduta. E anche se ad ogni cambio di stagione si torna a parlare degli hairlook che faranno tendenza, è necessario ricordarsi che il benessere dei capelli non è solo un fatto di estetica, e anche se è importate seguire una beauty routine quotidiana, questa può non bastare.

Alimentazione e salute dei capelli

La prima forma di nutrimento, anche per i capelli, è infatti rappresentata dagli alimenti che consumiamo, ma non tutti sono funzionali al loro benessere, come ci spiega Angelo Labrozzi, farmacista, collaboratore con l’Università di Chieti nell'ambito della tricologia ed esperto nello studio della caduta dei capelli.

  • I cereali e il riso integrale sono ricchi di biotina e vitamine, che come potremo osservare sono sostanze fondamentali per la produzione di cheratina.
  • I legumi sono ricchi di proteine, le quali aiutano l’organismo del capello.
  • La frutta secca è ricca di zinco e selenio, sostanze adatte a rinforzare i capelli. Se fresca meglio di stagione, come arance e kiwi, ricchi di vitamina C che rallenta l’invecchiamento del bulbo e la caduta dei capelli.
  • il salmone, importante fonte di Omega 3, favorisce il benessere del capello e della cute evitando che si disidrati, è ricco di vitamine del gruppo B, in particolare la biotina, che aiuta la ricrescita del capello, e contiene una buona dose di ferro, ingrediente che contribuisce al meccanismo che porta ossigeno ai nostri capelli e ai nostri tessuti;
  • altro alimento da privilegiare sono le uova, consumandole una o due volte a settimana, possono nutrire i capelli e la cute, poiché contengono ferro e molte vitamine del gruppo B.

Gli integratori alimentari per la salute dei capelli

Sebbene una corretta alimentazione e una vita sana siano due requisiti essenziali per la salute dei nostri capelli, tuttavia, in presenza di determinate patologie, carenze nutrizionali, periodi di forte stress o semplicemente di fronte al normale processo di invecchiamento, la sola dieta può non bastare.  È importante quindi ricorrere all’uso di integratori alimentari, che aiutano a mantenere in salute il cuoio del capelluto, compensano lo squilibrio di sostanze nutritive che altera il ciclo di crescita e supportano l’assorbimento di antiossidanti in grado di contrastare lo stress ossidativo e i radicali liberi che possono danneggiare i capelli

Un buon integratore per capelli non contiene silicati, parabeni o solfati, ma ngredienti di origine naturale. Tra essi figurano:

  • Olio di pesce, che costituisce un’ottima fonte di grassi Omega 3, fondamentale per la salute dei capelli
  • Olio di grano, che contiene Vitamina E
  • Vitamine C, A e B inclusa Biotina derivanti da olio di girasole, olio di borragine e carote
  • Zinco

Il problema della caduta dei capelli

Trattare il problema della caduta dei capelli con un approccio generalista, può essere pericoloso. Sicuramente ci sono fattori quali stress, alterazioni ormonali o del metabolismo, una errata alimentazione oppure lo sviluppo eccessivo di radicali liberi, che possano effettivamente influenzare negativamente la crescita del capello, portando inevitabilmente alla sua perdita. Ma ogni caso è a sé e come tale va considerato. “Partendo da tale presupposto, è fondamentale prevedere prima di qualsiasi intervento l’analisi della struttura e delle diverse fasi di crescita del capello così come delle sue abitudini quotidiane, al fine di capire le cause del deterioramento del cuoio capelluto e quindi provare a porvi rimedio con un integratore naturale specifico, senza ricorrere a interventi chirurgici invasivi e medicinali”, spiega il dott.re Labrozzi.

Evitare di stressare i capelli
Il cambio di stagione è uno dei momenti di maggior fragilità per i capelli, e per questo, in questo periodo, è bene evitare di stressarli con trattamenti e prodotti aggressivi: evita di ricorrere a stirature, permanenti e tinte, a meno che il colore non si limiti a un ritocco della ricrescita o a un riflessante leggero. Inoltre, ricorda di evitare anche piastre e arricciacapelli, di non utilizzare mai il phon alle temperature più alte, di non legare troppo spesso e troppo stretti i capelli, poiché ne favorisce la caduta a causa della troppa tensione a cui il capello viene sottoposto, e, in generale, di dormire a sufficienza e di evitare il fumo e lo stress eccessivo.

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