Perchè bere acqua fa bene ai tuoi occhi

Una adeguata quantità di acqua ogni giorno è uno dei comportamenti che può aiutarci a mantenerli sani e a prevenire disturbi e fastidi, inoltre ci sono degli alimenti che aiutano il benessere degli occhi

Lavorando in stretta sinergia con il cervello, i nostri occhi ci consentono di percepire l’ambiente circostante con ricchezza di dettagli e minuziosità.  È principalmente attraverso questi preziosi organi che riusciamo a percepire la maggior parte delle informazioni, ma nonostante ciò nella vita di tutti i giorni ci capita di trascurarli spesso senza renderci conto che la loro salute è determinata anche dal nostro stile di vita. Uso massiccio di schermi e l'inquinamento possono causare disturbi.

I nostri occhi oltre ad essere stressati dal massiccio utilizzo di devices, sono costantemente esposti a minacce che provengono da sostanze ambientali irritanti, polveri e corpi estranei che non sono solo presenti nello smog presente nelle città ma anche negli ambienti chiusi.

Inquinanti indoor

Nelle nostre case, uffici, sono presenti residui di fumo, della combustione di legna o dall’uso dei fornelli, polveri, vernici, prodotti per la pulizia e inquinanti biologici come batteri, virus, pollini, acari, allergeni, muffe che sono causa del cosiddetto l’inquinamento indoor: un’insidia non visibile e poco considerata ma che può influire sulla salute del sistema oculare, soprattutto se non si è attenti a tenerli ben idratati. Per quanto riguarda gli ambienti chiusi tra le buone norme da seguire vi è il ricambio dell’aria ogni 4-6 ore e seguire più possibile le norme igieniche: lavare periodicamente tende e tappezzerie, eliminare costantemente la polvere, ecc.

Occhi e benefici di una corretta idratazione

Bere ogni giorno la giusta quantità di acqua è una delle buone abitudini per mantenere gli occhi in salute; al contrario bere poco, comporta una riduzione della produzione di lacrime, un elemento che invece è essenziale per la protezione e l’idratazione della superficie dell’occhio: ogni volta che si sbattono le ciglia grazie alle lacrime si forma una sorta di pellicola che svolge funzioni importantissime - come la difesa dalle infezioni batteriche – e apporta sostanze nutrienti all’occhio, quali ossigeno e lipidi e lubrificano la cornea. “Questa fondamentale parte dell’occhio insieme al corpo vitreo sono fatti per oltre il 90% d’acqua, quindi sarebbe davvero impossibile immaginare di avere un apparato visivo sano e perfettamente efficiente senza un corretto apporto di acqua. – spiega il Dottor Alessandro Zanasi, esperto dell’Osservatorio Sanpellegrino e membro della International Stockholm Water Foundation – Ecco perché bere almeno 8 bicchieri di acqua al giorno senza aspettare lo stimolo della sete, ma anzi anticipandolo, fa bene al nostro organismo in generale ma in particolare, può rappresentare una vera e propria azione di prevenzione per la salute dell’apparato visivo”.

Assumere quotidianamente la giusta quantità di acqua contribuisce a fluidificare il sangue, favorendo la circolazione ed evitando la formazione delle fastidiose “macchie rosse” nell’occhio.

Una corretta idratazione è alleata non solo della salute ma anche della bellezza dello sguardo contrastando ad esempio le borse sotto gli occhi che sono causate da un ristagno di liquidi. Bere acqua favorisce la diuresi e aiuta a eliminare il liquido in eccesso limitando questo fastidioso inestetismo.

Gli alimenti che fanno bene agli occhi

Ecco cosa non deve mancare sulla nostra tavola per proteggere gli occhi e migliorare la vista.

  • Vitamina E. Riduce il rischio di sviluppare cataratta, l'opacizzazione del cristallino ed è efficace nella protezione del nervo ottico e quindi anche nella prevenzione del rischio di sviluppare il glaucoma. La vitamina E' presente: l’olio di germe di grano, extravergine d’oliva e di semi in generale, nella frutta secca a guscio (mandorle, nocciole, noci, ecc.) Per un maggiore assorbimento della vitamina E è meglio utilizzare gli oli a crudo.
  • Luteina e zeaxantina. Sono i maggiori costituenti del pigmento maculato della retina, una sorta di filtro che impedisce alle radiazioni nocive, come i raggi ultra violetti, di danneggiare il tessuto della retina. La funzione antiossidante riduce il rischio di patologie correlate all’età, come la degenerazione maculare. Questi oligoelementi sono presenti soprattutto nella verdura a foglie verdi scuro: spinaci, crescione, basilico, rucola, broccoli e broccoletti verdi; ne contiene grandi quantità la paprika.
  • Vitamina C. Questa vitamina sembra contribuire alla funzione delle cellule del nervo ottico. Le fonti principali di vitamina C sono: kiwi, fragole e gli agrumi in generale, peperoncini rossi piccanti, broccoletti di rapa, verdura come rucola lattuga e spinaci crudi. Tutti gli alimenti che contengono la vitamina vanno mangiati crudi e freschi, la vitamina si deteriora con la luce e in acqua.
  • Vitamina A.  Responsabile della visione crepuscolare, aiuta a vedere nella penombra, la carenza si associa a cecità notturna e a secchezza oculare. La contengono: il fegato, le frattaglie, latte e derivati come il Grana Padano DOP, nelle uova, nel pesce, nella frutta e verdura di colore giallo-arancio (carote, zucca, albicocche, pesche, ecc.) e a foglia verde scuro.
  • Vitamina B2. Importante per la salute dell’occhio in quanto una sua carenza può provocare congiuntivite e cataratta, l’opacizzazione del cristallino. La migliore fonte di questa vitamina è il latte e i suoi derivati come il Grana Padano DOP, si trova anche nel lievito, nel grano integrale, nelle verdure a foglia verde, nei legumi e nelle uova.
  • Omega 3. Sono molto importanti perché sono costituenti dei bastoncelli della retina, intervengono nei processi di riparazione delle cellule della retina usurate dall’uso eccessivo degli occhi e dall’età, tra questi acidi grassi vi è il DHA che favorisce la trasmissione neuronale quindi la funzionalità del nervo ottico. La loro carenza è associata a disturbi e patologie dell’occhio, quali secchezza oculare e degenerazione maculare. Gli alimenti che contengono maggiormente omega 3 sono il pesce azzurro (alici, sardine) salmone, trota selvatica; elevate quantità si trovano nella frutta secca a guscio e nell’olio di semi di lino.
  • Zinco. Rappresenta l’oligoelemento più presente nell’occhio e la sua carenza può causare cecità notturna. Gli alimenti che contengono maggiormente zinco sono le ostriche, germe di grano, i cereali integrali, il fegato, il lievito di birra; sono un’ottima fonte anche latte e derivati come il Grana Padano DOP e il cacao amaro (cioccolato fondente).
  • Antociani.  Il loro potere antiossidante aiuta a contrastare le malattie della vista come miopia, degenerazione della retina e retinopatia diabetica. Le antocianine, agiscono migliorando la circolazione sanguigna dei capillari oculari, necessarie per conservare cornea e cristallino. Gli alimenti che contengono maggiormente antociani sono la frutta e la verdura viola-blu come mirtilli, uva nera, prugne nere, melanzane ecc.

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