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Dopo lo stop AstraZeneca, programmazione compromessa: vaccini ai dipendenti del Comune

L'Azienda sanitaria Pedemontana si è trovata con alcune sedute di vaccinazione non assegnate, da occupare nel giro di poche ore: si è così deciso di coinvolgere tutti i sindaci dei Comuni interessati affinché offrissero ai dipendenti (esclusivamente a questi ultimi, non agli amministratori) la possibilità di vaccinarsi

I vaccini non si sprecano. È l'imperativo della Ulss 7 Pedemontana che, di fronte all'impasse causato dallo stop temporaneo della settimana scorsa alla somministrazione del vaccino AstraZeneca, che ha compromesso anche la programmazione dei giorni immediatamente successivi, ha provveduto a vaccinare circa 500 persone che svolgono un lavoro di pubblica utilità a contatto con la gente, in strutture che stanno collaborando attivamente all’organizzazione della campagna di vaccinazione e in generale nell’assistenza ai cittadini.

«In relazione alla vaccinazione dei dipendenti comunali avvenuta nelle giornale di lunedì 22 e martedì 23 marzo, l’Azienda si è trovata con alcune sedute di vaccinazione non assegnate, da occupare nel giro di poche ore: si è così deciso di coinvolgere tutti i sindaci dei Comuni nel territorio dell’ULSS 7 Pedemontana, affinché offrissero ai dipendenti (esclusivamente a questi ultimi, non agli amministratori) la possibilità di vaccinarsi, in fasce orarie prestabilite per i diversi Comuni, con priorità a quanti tra i dipendenti sono e saranno impegnati nel supportare il programma di vaccinazione», precisa l'Ulss 7 con una nota.

Dalla settimana prossima partirà invece la prenotazione della vaccinazione per i cittadini tra i 70 e i 79 anni e l'Ulss Pedemontana precisa che, essendo stato utilizzato il vaccino AstraZeneca, «in nessun caso queste vaccinazioni sono state fatte “al posto” di quelle agli anziani e agli utenti fragili, per i quali come noto viene utilizzato il vaccino Pfizer. Infatti le sedute per questi ultimi si sono regolarmente svolte anche nelle giornate di lunedì e martedì, in parallelo»

«Ringrazio - sottolinea il Direttore Generale Carlo Bramezza - tutte le Amministrazioni Comunali per il sostegno che ci stanno dando in questo particolare momento, soprattutto per contattare gli anziani soli in casa, perché come Azienda non possiamo conoscere le situazioni familiari degli utenti: in questo quindi la collaborazione con i Comuni è fondamentale e ci consente di includere anche questi cittadini nella vaccinazione».

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