Trissino, la strada buia e il palazzetto Las Vegas

In via Sauro, già teatro di un incidente stradale, manto e illuminazione continuano a far discutere

Chi ricorda l'incidente stradale che a Trissino coinvolse un giovane scooterista? Il ragazzo a bordo della sua vespa all'incrocio di via Sauro in zona piscine andò diritto ad uno stop, sebbene procedesse molto lentamente raccontarono i testimoni, forse ingannato da una segnaletica orizzontale poco acconcia e da una illuminazione non eccezionale.

Ad oggi sono passate diverse settimane. Il manto in quella zona è rimasto lo stesso. Di più, via Sauro di notte è completamente al buio. La cosa è inevitabilmente finita sui social network. Tra i quesiti andati per la maggiore ce n'è uno in particolare. Il nuovo palazzetto nottetempo è illuminato a giorno mentre la strada, che tra l'altro è la stessa che ha sconvolto il paese in un recente caso di omicidio-suicidio, rimane buia come la pece.

La cosa è arrivata alle orecchie della giunta. L'esecutivo un po' in seccato per i rimbrotti, ma anche con tanta buona volontà, ha spiegato che la macchina municipale si starebbe muovendo per porre ai ripari. Sembra infatti che la linea elettrica che serve i lampioni sia sottodimensionata rispetto alla potenza assorbita. Tanto che la domanda è sorta spontanea... Ma visto che era in previsione un'opera pubblica come una palestra con spalti e visto che questa, incluso il parcheggio vista mais, gode di una illuminazione notturna tipo Las Vegas, non era possibile, agendo per tempo, risistemare la linea a servizio di quei lampioni in modo che via Sauro al calar del sole, non si trasformi nella più tolkeniana via Sauron?

Di più, considerando che il manto stradale, (anche per la presenza dell'ennesimo cantiere di villette geometrili?) è una specie di pelle di dinosauro in crosta d'asfalto, non sarebbe stato più saggio dotare la strada fianco palazzetto di un comunissimo marciapiede? Il ministro per le riforme Erika Stefani, che ha un onere improbo come quello di cambiare la costituzione in senso federalista, è al corrente del fatto che nel suo comune non si riescono a costruire alcuni metri lineari di marcipiede e non si riesce a far funzionare una mezza dozzina di lampioni? È necessario che a palazzo Chigi istituiscano un ministero per le lampadine trissinesi?

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