Lunedì, 15 Luglio 2024
Attualità

Emergenza tossicodipendenza in città, i volontari raccolgono cinque bidoni di siringhe al giorno. Possamai: «Ho chiesto ad Aim un'attività di pulizia straordinaria» (VIDEO)

Il caso della bambina che ha calpestato una siringa ha gettato luce su una piaga ormai sempre più pesante. Fortunatamente l'ago non avrebbe punto la piccola ma solo il suo sandalo

La cronaca di questi giorni ha riportato un bruttissimo episodio occorso lunedì verso le 7 di sera in centro storico a Vicenza. Durante una passeggiata in contra' Garibaldi, in compagnia del padre, una bambina di un anno e mezzo si è accorta che una siringa - con tutta probabilità abbandonata da un tossicodipendente - le ha bucato il sandalo. Il genitore ha accompagnato la figlia al pronto soccorso per i dovuti controlli e la siringa in ospedale per le analisi. Fortunatamente la piccola non sarebbe stata punta dall'ago. 

La faccenda ha comunque gettato luce su un fenomeno sempre più preoccupante a Vicenza come in tutte le città italiane. Nella sola città del Palladio, in particolare nella zona del cosiddetto "Quadrilatero", tra viale Milano e Campo Marzo, ogni giorno un'associazione di volontari raccoglie ben cinque contenitori da cinque litri di siringhe gettate a terra dai tossicodipendenti. Un numero impressionante che già da solo dà l'idea dell'entità del fenomeno. 

Inoltre, come dimostra l'episodio accaduto alla bambina, l'abbandono di siringhe non riguarda solo la zona "calda" di Campo Marzo, ma anche il Centro Storico. Eppure la pulizia nel cuore di Vicenza, come da programma, viene fatta da Aim in maniera capillare dalle 5:30 di mattina alle 12, ogni giorno. E alla domenica anche al pomeriggio. È ovvio che se qualcuno getta una siringa dopo gli orari previsti, questa verrà raccolta solo in seguito. 

Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di Vicenza Giacomo Posamai, il quale ha annunciato che domani, venerdì 12 luglio, ha attivato una task force speciale di Aim dedicata alla pulizia, con particolare attenzione alle siringhe abbandonate. «Siamo di fronte a un fattto grave, per cui ho chiesto ad Aim un intervento straordinario. Serve allo stesso tempo un attività di verifica e di controllo ma anche un intervento sociale. Ma sopratutto non serve a nulla strumentalizzare».

"Questo episodio non solo desta allarme, ma mette in luce un problema che potrebbe accadere a chiunque. È inaccettabile che una città, rinomata per le sue bellezze architettoniche e culturali come il nostro gioiello palladiano, stia diventando un immondezzaio a cielo aperto". A parlare, con una nota, è Luca Zanon, componente del direttivo dell’associazione collegata all’omonimo gruppo consiliare, Idea Vicenza. "Ci chiediamo: dove sono i vigili di quartiere? La pulizia delle strade è ormai un ricordo del passato, e la nostra amata città' sembra allo sbando dall’insediamento della nuova amministrazione. Esortiamo quest'ultima a prendere provvedimenti urgenti e concreti per garantire la sicurezza e la pulizia della città, senza scordare i quartieri. Non possiamo permettere che episodi come questo diventino la norma. È tempo di agire con decisione per restituire alla nostra città il decoro e la sicurezza che merita".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Emergenza tossicodipendenza in città, i volontari raccolgono cinque bidoni di siringhe al giorno. Possamai: «Ho chiesto ad Aim un'attività di pulizia straordinaria» (VIDEO)
VicenzaToday è in caricamento