Lunedì, 15 Luglio 2024
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Liste d'attesa, le due Ulss del Vicentino recuperano oltre 68mila prestazioni

Nell'Ulss 7 in poco più di un anno le prestazioni in pre-appuntamento sono scese da 45.493 a 8.005. Nella 8 si è passati da 39.061 a 7.865

Sono oltre 31 mila le prestazioni in pre-appuntamento - assegnato qualora il CUP non riesca a garantire la fissazione dell’appuntamento al momento della richiesta - recuperate dall’ULSS 8 Berica nell’ultimo anno: da giugno 2023 a giugno 2024 si è passati da 39.061 a 7.865. Inoltre, tra quelle rimaste da evadere non figura alcuna prestazione con impegnativa in categoria B (da erogare entro 10 giorni) in quanto in ULSS 8 Berica per questa categoria le liste di attesa sono state già azzerate da più di un anno. E questo nonostante l’incremento ulteriore delle prescrizioni, che da inizio 2024 ad oggi ha subito una crescita dell’11%. 

Per quanto riguarda la Ulss 7, sono oltre 37 mila prestazioni recuperate in poco più di un anno. Più in dettaglio, al 23 maggio 2023 - data di avvio del piano operativo 2023 - risultavano 45.493 pre-appuntamenti in lista di attesa, scesi a 19.828 al 3 gennaio di quest’anno e diminuiti ulteriormente fino a 8.005 alla data di ieri.

ULSS 8 BERICA

Dal punto di vista economico, la Regione ha riconosciuto alle singole Aziende Sanitarie risorse straordinarie ed aggiuntive per fronteggiare il tema delle liste di attesa. L’incremento di personale e le altre azioni messe in atto. In questo contesto, l’Ulss 8 Berica è intervenuta su diversi livelli. Innanzitutto ha attivato un tavolo aziendale settimanale sulla riduzione delle liste di attesa, coordinato da un responsabile appositamente incaricato, e ha definito e approvato un proprio piano aziendale annuale di attività per il recupero delle prestazioni.

Inoltre, con l’obiettivo di incrementare la capacità di erogare prestazioni, l’Azienda è intervenuta per potenziare le risorse di personale: gli incarichi di lavoro autonomo per medici attivati nel prino semestre del 2024 per far fronte alle liste di attesa risultano 53, di cui 12 per medici oculisti e 6 per specialisti di dermatologia. In generale, inoltre, l’andamento degli organici dal 2019, periodo antecedente il Covid-19, ad oggi risulta incrementato complessivamente del 5,7%, passando da 6.142 a 6.490 dipendenti. Nello specifico i medici sono aumentati del 4,3%, passando da 878 a 916, anche grazie alla strategica di aderire a tutti i concorsi pubblici espletati da Azienda Zero, anche per lavoro autonomo.

Purtroppo, per la nota carenza di medici, alcuni bandi di concorso non riescono a dare copertura rispetto all’effettivo fabbisogno. Pertanto, parallelamente alle nuove assunzioni sono state attivate anche altre strategie: in particolare l’acquisto dai propri dipendenti di ore aggiuntive oltre il normale orario di lavoro, ma anche la stipula di convenzioni con altre Aziende Sanitarie per attingere ai loro professionisti nelle arre di maggiore carenza. Sono stati inoltre attivati incarichi straordinari a tempo determinato ed incarichi di lavoro autonomo attraverso le procedure regionali. Infine sono state acquistate prestazioni da soggetti privati accreditati, erogati comunque in regime di sanità pubblica, considerata la nota carenza di professionisti, in particolare medici, e la difficoltà di incrementare gli organici. Particolare attenzione è stata posta anche alla dotazione di personale infermieristico, che sempre nel medesimo periodo è stato incrementato dell’8%, passando da 2.579 unità a 2.785, mentre gli operatosi socio-sanitari sono stati incrementati del 10,1%, passando da 1.054 unità a 1.1.60.

Il tutto con un forte impegno finanziario, grazie al sostegno della Regione Veneto, che ha aumentato il tetto di spesa per il personale dipendente, pari a oltre 326,5 milioni di euro per l’ULSS 8 Berica («circa un terzo del nostro budget totale è destinato al personale», sottolinea la dott.ssa Simionato) e messo a disposizione dell’ULSS di Vicenza risorse straordinarie ed aggiuntive per far fronte alle liste di attesa. Tali risorse, che per il primo semestre risultavano pari a oltre 4,5 milioni di euro, sono state utilizzate prioritariamente per finanziare le prestazioni aggiuntive rese oltre il normale orario di lavoro dal personale dipendente. 

ULSS 7 PEDEMONTANA

Per quanto riguarda l’incremento della produttività, nei primi 5 mesi del 2024 nelle strutture pubbliche e private accreditate dell’ULSS 7 Pedemontana sono state erogate complessivamente 399.916 prestazioni, ovvero 5.934 in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Allo stesso tempo, però, da gennaio a maggio di quest’anno le prescrizioni sulle prestazioni traccianti sono aumentate di oltre 20 mila unità, equivalente ad una crescita del 15% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

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