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Covid, famiglie in difficoltà: quarantena in struttura per positivi asintomatici

L’iniziativa, che coinvolge anche l’Amministrazione comunale di Bassano del Grappa, è rivolta a coloro che hanno necessità di trascorrere il periodo di isolamento fiduciario fuori da casa

La pandemia di Covid- 19 è ritornata a crescere e con essa il numero di casi positivi al virus, che in questa nuova ondata vede una percentuale di individui asintomatici che si attesta attorno al 95%. Si tratta di persone che non presentano particolari bisogni assistenziali e sanitari, comunque soggetti all’isolamento fiduciario domiciliare. Molti di essi vivono però in un contesto famigliare delicato con grandi difficoltà di trascorrere il periodo di isolamento in sicurezza, se non rischiando di esporre i propri famigliari al contagio. 

A tal propostito, l’Azienda Ulss 7 Pedemontata ha fortemente voluto la riattivazione di questo servizio di ospitalità creato per la prima volta la scorsa primavera. "Si tratta di un ulteriore tassello che andrà a detendere le nostre strutture a favore dei pazienti Covid - dichiara il commissario dell'Azienda Ulss 7, Bortolo Simoni - Un ringraziamento va quindi a tutti quanti hanno collaborato, alla Fondazione OTB, alle aziende Caron A&D  e Chrysos  oltre che alle associazioni di volontariato che partecipano alla realizzazione di questo importante progetto". 

Il progetto è reso possibile grazie all’importante contributo di OTB Foundation che, come ad inizio pandemia, è intervenuta concretamente per la riapertura di un luogo sicuro, dando un importante aiuto alle strutture ospedaliere. Il supporto comprende la sanificazione quotidiana delle stanze e la pulizia completa degli ambienti comuni, per l’intero periodo di permanenza di ciascun ospite. La Fondazione ha inoltre fornito alcuni televisori da collocare nelle diverse stanze.

“In questi giorni abbiamo lavorato sodo per ripartire in sicurezza,” commenta Arianna Alessi, vicepresidente di OTB Foundation. “La nostra Fondazione dall’inizio dell’emergenza Covid-19 è impegnata nel portare aiuti concreti al personale medico e ai pazienti positivi in tutta Italia. Un grazie particolare a tutti coloro che hanno reso possibile questa iniziativa nel nostro territorio, una nuova dimostrazione di prontezza e disponibilità degli imprenditori locali, in una rete di solidarietà sempre più ampia”. 

Il coinvolgimento dell’Amministrazione comunale ha consentito di individuare la struttura in grado di accogliere questi ospiti. Si tratta di Villa Zelosi ubicata in Viale dei Martiri, 82; un ampio edificio di proprietà delle Canossiane di Bassano Del Grappa, in disuso da qualche tempo e riattivato appositamente per questa iniziativa.

“Quando la nostra comunità è chiamata ad affrontare una emergenza sa rispondere con grande unità e grande solidarietà – sottolinea il sindaco Elena Pavan – Lo abbiamo visto in primavera e lo vediamo ora, mentre siamo chiamati a confrontarci con una nuova impegnativa prova. Ringrazio la Fondazione OTB e le aziende che si sono messe a disposizione gratuitamente e le Suore che hanno aperto le porte della loro struttura. Sono sicura che con il sostegno di tutti Bassano supererà anche queste difficoltà”.

Inizialmente si partirà con 13 posti letto dotati di servizi igienici privati per ogni camera, ma in caso di necessità future sarà possibile ampliare l’accoglienza grazie alle ulteriori camere presenti nella struttura. L’edificio sarà ovviamente isolato e l’accesso sarà consentito solamente ad operatori professionisti e fornitori di servizi per gli ospiti. E’ inoltre previsto un sistema di sorveglianza H24 grazie al supporto delle forze dell’ordine e dei volontari dell’Associazione Nazionale del Fante - sezione di Vicenza e di Cittadinanza Attiva. Tra gli altri partner coinvolti, Caron A&D e Chrysos si faranno carico della fornitura dei pasti. Un ringraziamento particolare va all’arma dei Carabinieri, stazione di Bassano del Grappa, per il supporto alle operazioni di sicurezza dell’immobile adibito all’ospitalità dei pazienti Covid.

L’accesso alla struttura è su base volontaria e su richiesta motivata, la permanenza in struttura è vincolata fino a negativizzazione del tampone. Più in dettaglio, l’iniziativa è rivolta a tutti i residenti nel territorio dell’ULSS 7 Pedemontana (Distretto 1 e Distretto 2) che convivono con familiari immunodepressi o disabili e che nella propria casa hanno difficoltà di isolamento. La permanenza potrà essere per l’intero periodo di isolamento fiduciario, oppure per un numero di giorni inferiore ai 14 previsti, il tempo necessario per trovare una soluzione alternativa in casa o per il proprio nucleo familiare.

Le domande potranno pervenire in seguito ad un ricovero ospedaliero, Ospedale Covid di Marostica o dal domicilio previa compilazione della scheda di accesso che può essere richiesto via mail presso l’indirizzo: direzione.sociale@aulss7.veneto.it o al numero 0424/885208.

L’accoglienza dei primi ospiti in struttura è avvenuta nella giornata di oggi, martedì 10 novembre.

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