Giovedì, 18 Luglio 2024
Attualità Arcugnano

Report torna a parlare di 'ndrangheta nel Veneto

Dopo le ultime novità sul caso Filippi, con l'ex senatore berico che si avvia ad uscire di scena dall'inchiesta, la popolare trasmissione di Rai Tre decide di puntare ancora i suoi riflettori sul versante scaligero di un caso che ha visto gli investigatori all'opera per scoprire alcuni sodalizi mafiosi lungo l'asse Verona-Vicenza

Dopo le novità sul caso di Alberto Filippi, con l'imprenditore di Arcugnano (ed ex senatore del Carroccio) che si avvia verso una archiviazione per le accuse contestate dalla procura veneziana antimafia, la partita sulla presenza della 'ndrangheta lungo l'asse Vicenza-Verona torna sulla scena mediatica. Stasera alle 20,55 sarà Report, popolare programma di approfondimento giornalistico di Rai tre condotto da Sigfrido Ranucci (in foto), a parlare delle commesse truccate che avrebbero intossicato gli appalti in capo alla Fondazione Arena di Verona. Sulla quale comunque non sono state formulate accuse penali di alcun tipo anche se l'ente scaligero è al centro di una querelle politica di non poco conto.

IL TRAIT D'UNION
Il trait d'union tra il caso vicentino e quello veronese sta nel fatto che gli investigatori in entrambi i casi hanno sostenuto l'accusa anche facendo riferimento alle dichiarazioni del pentito Domenico Mercurio. Dichiarazioni che nel caso di Filippi alla fine sono state considerate non ben riscontrabili dalla stessa Procura antimafia di Venezia ossia la Dda lagunare. Ben diverso appare lo sbocco processuale per il caso scaligero. Come infatti ricorda Veronasera.it del giorno 8 ottobre 2023 la stessa Dda ha chiesto il rinvio a giudizio per ben diciannove imputati.

Sullo sfondo delle recenti inchieste però permane una nota di incertezza. «C'è ancora molto da scoprire sui rapporti di primo livello tra mondo economico, politica, istituzioni, malavita organizzata e massoneria deviata» ribadisce da tempo e a più riprese Enzo Guidotto nella sua veste di presidente dell'Osservatorio veneto sul fenomeno mafioso. Il riferimento, nemmeno troppo velato è al pentito veronese Nicola Toffanin. Il quale, come ricorda Vicenzatoday.it del 7 novembre 2023, avrebbe aperto uno squarcio ad un fantomatico «mondo di mezzo» incastonato tra massoneria, 'ndrangheta, politica, istituzioni e imprenditoria. Peraltro la figura di Toffanin appare un enigma di per sè.

GLI SCENARI E IL VIDEO VIRALE
Quest'ultimo infatti, sempre riprendendo il filo dello scenario tracciato su Vicenzatoday.it, sarebbe davvero entrato nell'esercito minorenne come un semplice militare oppure come unità in una struttura parallela come quel filone speciale della struttura occulta nota nell'ambiente anche col nome di «Gladio delle Centurie» della quale si rilevano alcuni echi nel libro «L'ultima missione di G-71» scritto dall'ex agente segreto Antonino Arconte? Ad ogni buon conto in queste ore c'è anche un aspetto mediatico che conta. Sui social network infatti sta diventando virale l'intervista volante che l'inviato di Report Andrea Tornago ha cercato di portare a compimento con la sovrintendente della Fondazione Arena Cecilia Gasdia: in evidente imbarazzo per i quesiti posti dal giornilsta. Il quale tra l'altro, ed è questo l'elemento che ha fornito benzina (anche in chiave comica) alla diffusione del video sul web (riquadro più in alto), ha più volte dovuto eludere i tentativi di placcaggio di un uomo che accompagnava la stessa sovrintendente.

«NESSUN DORMA»: GLI INVIATI SUL CAMPO
Più nel dettaglio la frazione della puntata di Report dedicata alla vicenda è intitolata «Nessun dorma» ed è curata non solo da Tornago ma pure da Walter Molino. Stando alle anticipazioni fornite dal portale della Rai si tratta di una inchiesta «con documenti ed interviste esclusive» che esplora le radici della 'ndrangheta «che è arrivata ad infestare anche i marmi dell'Arena di Verona». A montare e smontare palchi e scenografie è stata per anni una rete di imprese che, secondo la Procura antimafia di Venezia, con un giro di fatture gonfiate arricchiva le cosche Grande Aracri di Cutro e Arena-Nicoscia di Isola Capo Rizzuto, tra le più potenti 'ndrine calabresi. Chi si è arricchito, e chi doveva controllare? C’è un livello politico interessato a questo sistema? Questi sono gli scenari tratteggiati nella puntata che andrà in onda stasera.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Report torna a parlare di 'ndrangheta nel Veneto
VicenzaToday è in caricamento