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Premio Giorgio Lago juniores – nuovi talenti del giornalismo 2022

Il tema scelto quest’anno indaga il rapporto tra uomo e natura, alla luce dell’alterazione radicale che l’azione umana ha indotto nel territorio veneto, che per secoli ha rappresentato un modello di armonico equilibrio ambientale

Ancora un mese e mezzo di tempo per partecipare alla quinta edizione del Premio Giorgio Lago – Nuovi talenti del giornalismo, promosso dall’Associazione Amici di Giorgio Lago: gli studenti delle ultime classi dei licei del Veneto hanno tempo fino al 31 marzo per inviare alla segreteria un articolo giornalistico che sviluppi il tema “L’uomo in guerra con l’ambiente. Il caso Nordest”.

Nell’ultimo decennio i cambiamenti climatici e la recente crisi pandemica hanno messo in moto importanti processi di ripensamento del rapporto tra territorio naturale e antropico, dando il via a progetti di sviluppo orientati alla sostenibilità, sia essa ambientale, economica o sociale: dall’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile dell'Onu al Piano Nazionale di Ripartenza e Resilienza.

L’Associazione Amici di Giorgio Lago, anche alla luce di questi mutamenti, invita i ragazzi a riflettere sull’alterazione radicale che l’azione umana ha indotto nel territorio che li circonda e che si traduce in cementificazione selvaggia, mobilità caotica, inquinamento drammatico e dissesto idrogeologico allarmante, ma anche in profondi cambiamenti sociali, con l’esasperazione individualistica dei rapporti tra persone. Il rapporto tra uomo e natura era un tema particolarmente caro a Giorgio Lago, che ne fece l’argomento del suo ultimo articolo, scritto il 12 gennaio 2005 all’indomani dello tsunami che ha colpito l’oceano e il Sud-est asiatico il 26 dicembre 2004. Un appello forte, quello del giornalista, che può essere di ispirazione anche per i ragazzi che oggi affrontano un mondo che si trasforma: “Se non cambiamo neanche adesso, se non sentiamo che voltandoci dall’altra parte finiamo per decretare ancora che “Dio è morto”, allora davvero si mette male.

La natura farà il suo, l’uomo non farà la sua parte”. Lago, con questa e molte altre riflessioni, si conferma una straordinaria firma del giornalismo veneto e un esempio per i più giovani. Prima al Gazzettino, che ha diretto per dodici anni, e poi a La Repubblica e ai quotidiani nordestini del gruppo L’Espresso come editorialista, Giorgio Lago è ricordato per essersi distinto come straordinario osservatore del proprio territorio, lucido interprete e anticipatore delle svolte politiche e sociali degli anni Ottanta e Novanta, da sempre attento ai giovani e al futuro della professione. La sua testimonianza è viva nella sua scrittura: tra i temi a lui più cari ci sono la riforma dello Stato attraverso il federalismo e il ruolo del Nordest quale laboratorio nel processo di modernizzazione dell’Italia. Il concorso si rivolge agli studenti dell’ultimo anno dei licei del Veneto e chiede loro di scrivere un articolo giornalistico di tremila battute al massimo, dimostrando di saper utilizzare le fonti in senso critico e di possedere le doti del buon giornalista, ovvero capacità di sintesi, completezza dell’informazione ed efficacia nella comunicazione.

Gli elaborati, che per la prima volta potranno essere inviati sia dai docenti che direttamente dai ragazzi, dovranno essere inoltrati alla segreteria del Premio, scrivendo all’indirizzo info@premiogiorgiolago.it, entro e non oltre il 31 marzo 2022. Per partecipare basta scaricare il bando dal sito www.premiogiorgiolago.it

La giuria A valutare la qualità dei lavori e selezionare i vincitori è una giuria di eccezionale valore, che vede fianco a fianco le grandi firme del giornalismo italiano e veneto ed esponenti del mondo accademico: Marco Almagisti, coordinatore di DANE - Osservatorio Democrazia a Nordest del Centro Studi Regionali Giorgio Lago dell’Università di Padova, Fabrizio Brancoli, direttore dei Quotidiani veneti del Gruppo Gedi, Sergio Frigo, giornalista e scrittore, Francesco Jori, giornalista e scrittore, Giuliano Gargano, presidente dell’Ordine dei giornalisti del Veneto, Danilo Guerretta, direttore Tg Veneto News, Massimo Mamoli, direttore de L’Arena, Roberto Papetti, direttore de Il Gazzettino, Edoardo Pittalis, giornalista e scrittore, Alessandro Russello, direttore del Corriere del Veneto, Giovanni Stefani, Caporedattore TGR Rai Veneto.  Premi e premiazione La scelta dei premi rispetta la vocazione formativa dell’Associazione e del Premio e, come sarebbe piaciuto a Giorgio Lago: ai primi tre classificati vengono assegnate tre borse di studio da utilizzare per sostenere gli studi universitari (1000 euro al primo classificato, 750 euro al secondo e 500 euro al terzo).

La premiazione si terrà a Treviso il 24 maggio 2022, nella splendida cornice del Teatro Comunale Mario Del Monaco. Il premio è promosso dall’Associazione Amici di Giorgio Lago con la collaborazione di Centro Studi Regionali Giorgio Lago, Università degli studi di Padova, Comune di Treviso e Banca Prealpi SanBiagio e realizzato con il patrocinio di Regione Veneto, Provincia di Treviso, Comune di Castelfranco Veneto e Ordine dei Giornalisti del Veneto. Main sponsor dell’iniziativa è Tao Technologies. Informazioni: info@premiogiorgiolago.it

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