rotate-mobile
Sabato, 27 Novembre 2021
Attualità Arzignano

Bolletta non pagata, sospesa la fornitura d'acqua alla piscina Comunale

La nota dell'amministrazione: «Il Comune ha sempre pagato il contributo di gestione, qualora la chiusura perduri saranno adottate tutte le misure per consentire il rimborso ai cittadini»

Piscina chiusa per morosità del gestore che non ha pagato le bollette dell'acqua. La società Acque del Chiampo ha così chiuso i rubinetti alla struttura comunale di Arzignano. L'amministrazione ha diffuso nei giorni scorsi una nota con la quale spiega la vicenda relativa alla gestione delle piscine (compresa palestra interna e tennis) «Una situazione intricata e complessa», spiega la nota. 

In sostanza il soggetto privato che gestisce le piscine ha, in particolare, maturato un importante debito nei riguardi del fornitore Acque del Chiampo Spa e di questo debito (che risale in parte ancora al 2019 e cioè in una fase prima del Covid) ad oggi è stato pagato ben poco. Acque del Chiampo Spa, società interamente pubblica, a fronte dell'ingente debito, ha dovuto attivare le procedure di legge per il recupero del credito e sospendere l’erogazione idrica. 

«Il Comune ha sempre pagato il contributo di gestione di 360.000 euro annui come concordato nella convenzione stipulata con il gestore privato, il Comune di Arzignano in data 26 febbraio 2021, ha erogato al la 6^ annualità - continua la nota - il giorno 31 maggio scorso, il Comune di Arzignano - nelle dovute forme legali - ha ufficialmente contestato al Gestore Privato una serie di inadempienze (di cui la più grave è la mancata corretta riapertura delle Piscine con sospensione pertanto anche dei servizi pubblici minimi) e ha, quindi, intimato la riapertura delle Piscine nel termine massimo di giorni sette.  A seguito di tale intimazione il gestore privato, in data 4 giugno, ha comunicato all’Amministrazione Comunale che procederà alla riapertura ma non ha precisato né come né quando». 

Nel frattempo, dal 7 giugno, sono scattale le penali per inadempimento contrattuale e l’amministrazione comunale di Arzignano ha assicurato che, qualora la chiusura perduri per tempi ad oggi non prevedibili, saranno adottate tutte le misure e azioni necessarie e utili a consentire il rimborso ai cittadini utenti di quanto versato per abbonamenti o titoli di accesso agli impianti non fruiti, garantendo «il massimo impegno per una riapertura delle piscine secondo una gestione di qualità e finanziariamente solida».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Bolletta non pagata, sospesa la fornitura d'acqua alla piscina Comunale

VicenzaToday è in caricamento