menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Parrucchieri ed estetiste, firmata l'ordinanza per aprire tutti i giorni fino al 31 luglio

Il sindaco Rucco: "In vista della ripresa delle attività dal 18 maggio, un aiuto concreto a chi è stato fermo per oltre due mesi e mezzo per tornare ad offrire il proprio servizio a favore della clientela"

Il settore della bellezza si accinge a riaprire l'attività dopo oltre due mesi e mezzo di chiusura imposta per decreto ministeriale a causa dell'emergenza da Coronavirus e, in attesa della conferma delle disposizioni da attuare in tema di sicurezza per evitare il contagio, riceve un'importante notizia per quanto riguarda la città di Vicenza.

Con una ordinanza firmata oggi, infatti, il sindaco della città Francesco Rucco ha dato il via libera all'ampliamento degli orari delle attività dei servizi alla persona di barbiere, acconciatore, estetista, tatuatore e piercer. Dal prossimo 18 maggio a Vicenza, chi vorrà, potrà tenere aperta la propria attività tutti i giorni della settimana (quindi sette su sette) per un massimo di 13 ore al giorno comprese nella fascia dalle 7 alle 22 fino al prossimo 31 luglio.

"Ritengo sia importante in questo momento – dichiara il sindaco Francesco Rucco – dare la possibilità massima a chi è stato obbligatoriamente fermo con la propria attività per oltre due mesi e mezzo, di poter offrire alla propria clientela tutta la disponibilità del proprio servizio, ovviamente ottemperando in maniera scrupolosa alle linee guida che arriveranno a breve al fine di garantire la massima sicurezza sanitaria ad operatori e cittadini. Tra l'altro era si tratta anche di una precisa richiesta pervenutami da parte di Confartigianato".

Tutte le prescrizioni igienico-sanitarie, stabilite a livello statale e regionale, in particolare per le attività commerciali aperte al pubblico, dovranno essere rispettate dalle attività di servizi alla persona, oltre agli eventuali protocolli integrativi che potrebbero essere emanati a livello regionale. L'ordinanza firmata dal sindaco di Vicenza è stata condivisa con Anci Veneto e Upi regionale ed è stata inoltrata a tutti i sindaci della provincia e della regione come base di partenza per ogni ordinanza, fatte salve eventuali modifiche decise autonomamente dai primi cittadini.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Alimentazione

La pasta in bianco fa ingrassare? Scopri la verità

Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Malore sul lavoro: dipendente comunale muore a 44 anni

  • Attualità

    Vaccini, «Il Veneto troppo indietro nelle somministrazioni»

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VicenzaToday è in caricamento