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Domenica, 22 Maggio 2022
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No vax, multe in arrivo per 168mila veneti

Dal 1° febbraio scatta l'obbligo vaccinale per gli over 50. A sanzionare i no vax sarà l'Agenzia delle Entrate che poi ne darà comunicazione al singolo cittadino

Il 1° febbraio scatta l'obbligo vaccinale per gli over 50. A partire da martedì chi non si è ancora immunizzato rischia una multa di 100 euro per l'inosservanza delle disposizioni approvate dal governo. La sanzione sarà applicata "una tantum", vale a dire una sola volta (uno stesso soggetto non potrà essere multato più volte). Ad oggi sono circa 1,8 milioni gli italiani con più di 50 anni che non hanno ancora ricevuto il vaccino, mentre in Veneto sono circa 168mila e nel Vicentino poco più di 27mila.

A sanzionare i no vax sarà l'Agenzia delle Entrate, attraverso l'incrocio dei dati della popolazione residente con quelli risultanti nelle anagrafi vaccinali, su scala regionale o provinciale. Per gli over 50 guariti dal Covid il vaccino diventerà obbligatorio alla scadenza del green pass valido sei mesi dal tampone negativo che certifica la guarigione. 

Le multe per chi non si vaccina

L'inosservanza dell'obbligo vaccinale, meglio sottolinearlo, non implica conseguenze penali. Chi non paga la sanzione amministrativa da 100 euro rischia tutt'al più un pignoramento, ossia la riscossione esattoriale da parte di Agenzia delle Entrate-riscossione. Quindi ci potrà essere il blocco del conto corrente nei limiti del valore della multa o del quinto dello stipendio o della pensione.

La multa potrà però essere contestata: entro 10 giorni, il destinatario dell'ammenda potrà infatti inviare alla Asl competente un eventuale certificato di esenzione o motivare le ragioni della mancata vaccinazione. Analoga comunicazione dovrà essere inviata all'Agenzia delle Entrate. Sarà poi compito della Asl a valutare caso per caso se il soggetto è effettivamente da sanzionare. 

Il super green pass sul lavoro per gli over 50

Altro aspetto da mettere in evidenza è che il pagamento della multa non dà (ovviamente) diritto al green pass. Anche chi viene sanzionato dovrà dunque continuare ad esibire il certificato laddove viene richiesto. A proposito di carta verde. Il 15 febbraio entrerà in vigore anche l'obbligo di green pass rafforzato sul luogo di lavoro per chi ha più di 50 anni. Chi viene sorpreso senza il pass (che si ottiene solo con la vaccinazione o un certificato di guarigione dal Covid) rischia in questo caso una sanzione da 600 a 1.500 euro. Oltre a risultare assente ingiustificato perdendo così il diritto a retribuzione e contributi. Il mancato possesso per quattro giorni (anche non consecutivi) del super green pass attestante l'obbligo fa infatti scattare, a partire dal quinto giorno, la sospensione dal servizio e dallo stipendio.

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