Domenica, 19 Settembre 2021
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Addio Milva: l'ultimo concerto a Vicenza

Fu un trionfo quella sera. Alla fine era raggiante

Foto da Facebook

Milva presentò l'8 gennaio del 1998 in Fiera a Vicenza un recital con l'Orchestra di Padova e del Veneto, propose un programma interamente dedicato al tango argentino di Astor Piazzolla.

Alla fine la grande interprete era raggiante e il pubblico entusiasta. La cantante è stata richiamata sul palco con un applauso interminabile e ha bissato l'esecuzione di "Balada para un loco", uno dei brani più intensi dell'intero spettacolo.

Dalle balere alla canzone d'autore

E' morta a Milano a 81 anni Milva, cantante e attrice teatrale dai capelli rossi. L'artista era lontana dalle scene dal 2010. Milva ci ha lasciato nella notte tra venerdì 23 e sabato 24 aprile. Era malata da tempo e da undici anni era lontana dalle scene. A darne annuncio la figlia Martina Corgnati, spiegando che la madre stava combattendo da tempo contro la malattia. La famiglia in questo momento sta organizzando l'ultimo saluto.

Nella sua lunga carriera la Pantera di Goro all'anagrafe Ilvia Maria Biolcati, è passata dalla canzone popolare al teatro di Giorgio Strelher, da Bertold Brecht alla musica di Franco Battiato, da Ennio Morricone ad Astor Piazzolla. Interpretò le canzoni dei grandi compositori greci, francesi, tedeschi e tanto altro. Numerosi i successi sul palco del Festival di Sanremo ma anche quelli nelle tournè di tutto il mondo. A Sanremo aveva stabilito un record poco invidiabile: Milva era l'artista con più partecipazioni, 15, senza mai una vittoria, non si è mai spinta oltre il secondo posto del 1962, anche se le sue canzoni erano molto popolari. 

Nata il 17 luglio del 1939 a Goro (Ferrrara) è stata una delle cantanti più amate e allo stesso tempo discusse nell’Italia degli anni Sessanta e Settanta. Era ritenuta la rivale di Mina. Più impulsiva e genuina, meno costruita o comunque meno abituata alla luce dei riflettori. La svolta arrivò quando iniziò ad esplorare il mondo del teatro e della musica meno leggera, diventando di fatto una leggenda.

Dopo aver pubblicato un album scritto e prodotto per lei da Franco Battiato aveva annunciato il suo addio dopo mezzo secolo di palcoscenico. La cantante lasciò la scena a causa della malattia. Milva ha affrontato due mali gravi, uno che l’ha colpita alle gambe e uno alla testa, causandole gravi vuoti di memoria. “Lavoravo all’album quando mi sono sentita malissimo, scoprendo poi a causa di diverse patologie, così sono stata ricoverata – scrisse Milva su Facebook nel 2010. Ho perso l’uso delle gambe e la memoria. Sono uscita dalla clinica che ho recuperato tutto, ma ho messo a dura prova la mia salute anche a causa della carriera. Per anni non ho avuto giorni di ferie, mai. E il mio corpo mi ha presentato il conto, a 71 anni”.

Studiò canto a Bologna e iniziò la sua lunga carriera nei locali notturni, il suo riferimento artistico era la grande Edith Piaf. Il suo cuore fu sempre vicino alle lotte dei lavoratori, incise le canzoni dei partigiani, per questo e per la chioma fiammeggiante era chiamata la Rossa. Rimane memorabile la sua interpretazione dell'Opera da tre soldi di Brecht.

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