Una montagna di cose, per riscoprire la ricchezza delle terre colpite da Vaia

La manifestazione si svolgerà sabato 29 e domenica 30 agosto 2020 tra Asiago, Enego, Roana, Gallio e Canove, in rappresentanza dei 22 Comuni vicentini interessati dalla tempesta

 

Sono passati quasi due anni dalla tempesta Vaia, e oggi i territori della montagna vicentina colpiti da quel distruttivo fenomeno naturale si presentano con un nuovo volto, svelando incredibili ricchezze e uno splendore che merita di essere valorizzato e, in larga parte, riscoperto.

“Una Montagna di Cose” è il titolo dell’evento, realizzato da Gal Montagna Vicentina su incarico della Camera di Commercio di Vicenza attraverso il progetto a valere sul fondo perequativo “Emergenza Veneto: sostegno ai territori e alle imprese colpite dagli eventi alluvionali di ottobre 2018”, che invita le persone a cercare, in questi luoghi, mete fino ad oggi inesplorate, a vivere esperienze mai provate prima, a lasciare la strada maestra per il vicolo sconosciuto, cogliendo in tal modo la bellezza della scoperta.

La manifestazione si svolgerà sabato 29 e domenica 30 agosto 2020 tra Asiago, Enego, Roana, Gallio e Canove (in provincia di Vicenza), in rappresentanza dei 22 Comuni vicentini interessati dalla tempesta.

Due giorni di eventi outdoor e spettacoli, segno di una rinascita di queste terre attraverso l’arte, per portare l’attenzione sul territorio montano, quale destinazione turistica ricchissima di risorse, di proposte e di potenzialità da apprezzare, anche in un’ottica di turismo lento e di prossimità.

Scopriamo così che tutta la montagna vicentina presenta davvero “una montagna di cose” da fare, da vedere, da assaporare, in ogni stagione dell’anno, e così facendo rivalutiamo i territori della provincia.

Tutti gli eventi sono ad ingresso libero. Nel rispetto della normativa vigente sono previste iscrizioni obbligatorie, fino ad esaurimento dei posti disponibili, scrivendo a info@frescopensiero.it oppure al numero Whatsapp 336 358778.

Gli appuntamenti in programma si aprono con tre “Escursioni teatrali con delitto” dal titolo “Chi ha ucciso gli alberi?”, un soggetto originale scritto e interpretato dalla Compagnia Teatrale Schegge di Fantasia di Verona. Le partenze saranno Sabato 29 agosto alle ore 10 dal Rifugio Valmaron (Enego), Domenica 30 agosto alle ore 9.30 da Malga Pusterle (località Val D’Assa – Roana)  e alle ore 14 dalla Baita Sport & Gourmet Le Melette (Gallio). Adatte ad ogni tipo di camminatore, purché dotato dell’abbigliamento idoneo al bosco, avranno una durata di circa due ore e mezza.

In questa esperienza, i partecipanti, tornando sul luogo del delitto, sono chiamati come parte attiva nelle indagini. Con la collaborazione degli attori, camminando nei luoghi che sono il teatro di questo crimine, gli escursionisti risolveranno il giallo, tra spunti di riflessione sui comportamenti quotidiani di salvaguardia dei territori, e alla luce di una nuova consapevolezza ambientale.

Sabato 29 agosto alle ore 21.00 al Palazzetto polifunzionale di Canove, si assisterà a “Vicino alle nuvole”, spettacolo in prima assoluta di Sand Art di Sara Ferrari, ideato e prodotto dall’artista e da Tiziano Marchetto, organizzatore della manifestazione. Con la sabbia, l’artista crea e trasforma le figure di un racconto per immagini che si proiettano in scena attraverso un tavolo luminoso. Lo spettacolo si apre simbolicamente con la segatura ottenuta dal taglio degli alberi abbattuti da Vaia, materia prima della creazione artistica. Da questa suggestione si passa successivamente alla sabbia, con la quale si dà vita ad un continuo divenire di forme che si organizzano in narrazione, in una parabola in cui la natura gloriosa passa attraverso il buio della distruzione, per tornare a splendere di ritrovata bellezza.

Domenica 30 agosto alle ore 16.30 al Parco Millepini di Asiago si terrà infine il concerto del Coro Arcobaleno, di Caorle (Venezia), che darà vita alle “Voci del bosco”. Dopo Vaia, il bosco torna a cantare di gioia, celebrando la propria rinascita, attraverso le giovani voci dei 40 ragazzi del coro (di età compresa tra i 7 e i 18 anni), diretto da Maria Dal Rovere.

Lo spettacolo pensato per Asiago parte da un repertorio che spazia tra le più belle canzoni del pop italiano, della musica dello Zecchino d’Oro, dei musical, fino ad arrivare al gospel per immergersi in un’atmosfera fatta di ricordi ed emozioni, e riporta la gioia, l’entusiasmo e l’energia della musica che unisce uomo e natura.

Coldiretti e Campagna Amica offriranno i prodotti per una “Merenda consapevole” per tutti i ragazzi del coro, e una Agribag per ciascuno, oltre ad altri prodotti locali, genuini e di qualità, dei diversi Comuni e aziende del territorio. Sarà un momento per sviluppare la sensibilità delle nuove generazioni verso una sana e corretta alimentazione, ponendo l’attenzione sull’importanza della stagionalità e biodiversità degli alimenti. 

Nei due giorni, infine, sarà possibile per tutti partecipare a “Parole d’amore”, il microfono aperto della giornalista Laura Ferrari, per raccontare il proprio amore per questi luoghi, e naturalmente sui social utilizzando l’hashtag #unamontagnadicose.

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