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Vicenza si mobilita per dire stop alla violenza sulle donne: "Non si può arrivare tardi"

Hanno sfilato nel cuore della città berica con cartelli e striscioni per dare un segnale dopo una scia di episodi cruenti che hanno interessato il territorio. Presenti anche molti amministratori

Da Campo Marzio a piazza dei Signori, una marcia silenziosa per dire stop alla violenza sulle donne.

Centinaia di persone hanno sfilato in corteo sabato mattina, aderendo all'iniziativa lanciata dal Comune di Vicenza. Molti gli amministratori locali che hanno preso parte all'iniziativa, dal primo cittadino del capoluogo berico Francesco Rucco, all'assessore del comune di Sovizzo Denise Pastorello al sindaco di Montecchio Maggiore, teatro del femminicidio di Alessandra Zorzin, Gianfranco Trapula.

Un corteo di persone mosse dalla volontà di mettere fine alla violenza, chiedono che non ci si limiti al dolore e allo sgomento del giorno dopo. Lo stesso sindaco Rucco ha sottolineato l'importanza di non arrivare tardi.

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