rotate-mobile
Attualità

Maltempo, allarme rosso: fiumi e bacini sotto controllo

Previste precipitazioni molto intense fino a mercoledì 28 febbraio

Le piogge incessanti della notte hanno innalzato i livelli idrometrici dei due fiumi di Vicenza. Ma mentre la piena del Bacchiglione, più lenta a formarsi, può essere dispersa con i bacini di laminazione di Caldogno e viale Diaz, il Retrone non ha valvole di sfogo. È quest'ultimo che preoccupa, in quanto la portata d'acqua potrebbe raggiungere livelli preoccupanti. 

Il Meteo regionale segnala, fino a mercoledì 28 febbraio prossimo, una fase prolungata di precipitazioni estese e persistenti associate a un flusso umido da sud-sudest in quota. Nella serata di lunedì sono previste precipitazioni deboli o moderate a iniziare dalle zone occidentali. Martedì 27 febbraio, si registrerà la fase più intensa. Le zone interessate dagli accumuli di precipitazione più consistenti (da abbondanti a molto abbondanti) saranno le zone prealpine e pedemontane, ma anche sulla pianura i quantitativi saranno significativi. Il limite delle nevicate sarà variabile: martedì intorno a 1300-1600 metri fino ad assestarsi, mercoledì, intorno ai 1500-1800 metri. Sono attesi consistenti accumuli di neve oltre i 1500-1700 metri. Fase di “Allarme” (rossa) nei bacini idrografici Piave Pedemontano (BL-TV) e Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone (VI - BL - TV –VR).

Nel frattempo il Comune di Vicenza ha disposto l’attivazione del Coc, Centro operativo comunale, al comando della polizia locale per affrontare l’arrivo di precipitazioni estese e persistenti.La fase più intensa del maltempo è prevista per martedì 27 febbraio, con il rischio per la città di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque piovane, oltre che di considerevole innalzamento dei livelli dei fiumi e dei fossati e conseguenti possibili allagamenti delle aree golenali.

Per garantire il monitoraggio della situazione, il Centro funzionale decentrato ha pertanto attivato per il bacino idrografico Vene-B la fase di “preallarme” per criticità idraulica e di allarme per criticità idrogeologica del sistema regionale di protezione civile, a cui anche la struttura comunale si attiene, con il monitoraggio garantito dal Centro operativo comunale. Contestualmente, a cura di Amcps, è stata attivata la procedura di controllo dei luoghi oggetto di possibili criticità e delle relative manovre di protezione previste dal piano di emergenza comunale. In particolare, ha verificato e, laddove necessario, pulito le griglie dei tratti tombinati dei fossati comunali. Il gruppo comunale di protezione civile è operativo con una squadra per eseguire sopralluoghi mirati e presidiare la sede di via Frescobaldi, dove sono già pronti 2500 sacchi di sabbia da distribuire in caso di necessità nei punti previsti dal piano di emergenza.

 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Maltempo, allarme rosso: fiumi e bacini sotto controllo

VicenzaToday è in caricamento