menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Infortuni sul lavoro, 15% di denunce in meno in un anno: ma pesa l'effetto Covid

Il report dell'Inail sull'andamento infortunistico nel 2020. Il coronavirus è responsabile di quasi il 20% dei casi. Vicenza la seconda provincia più colpita in Veneto

Calo degli incidenti sul lavoro nell'ultimo anno in Veneto. La pandemia ha influenzato ovviamente l'andamento infortunistico. Il contagio dal virus rappresenta infatti il 19,5% sul totale dei casi. Lo rende noto  un report dell'Inail del Veneto sulle denunce di infortunio sul lavoro in Veneto.

Nel 2020 in regione sono stati denunciati all’Inail 65.437 infortuni sul lavoro, il 15% in meno rispetto al 2019 (77.124 denunce). I casi mortali sono stati 86 e sono stati registrati 12 casi in meno rispetto al 2019. I casi da contagio Covid-19 denunciati sono stati 12.735 e, rappresentano, il 19,5% sul totale dei casi. La metà degli infortuni da covid-19 è stata denunciata nei mesi di novembre e dicembre del 2020. La provincia più colpita è Verona con 14.396 denunce di infortunio di cui 3.377 da covid-19, seguita da Vicenza con 12.301. Nella provincia berica, rispetto allo scorso anno - 14.581 denunce - c'è stata una diminuzione del 15,6%.

Nel 2020 in Veneto si sono rilevate 11.687 denunce di infortunio in meno rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente (-15,2%). La diminuzione riguarda sia le denunce di infortunio in occasione di lavoro (-10,9%), sia le denunce di infortunio in itinere, occorsi nel tragitto di andata e ritorno tra l’abitazione e il luogo di lavoro (-38,8%).

Le denunce di infortunio relative al codice Ateco “sanità e assistenza sociale” sono state 11.253 è hanno avuto un incremento del 270% rispetto alle 3.042 denunce del 2019. Quasi i tre quarti delle denunce di questo settore hanno riguardato il contagio da Covid-19. Le donne sono le più colpite dall’infortunio da Covid-19 (74%) in quanto essendo maggiormente impiegate in questo settore risentono dell’alto rischio di contagio presente nell’ambiente di lavoro.

La gestione Conto Stato ha visto una significativa riduzione delle denunce di infortunio pari al -63%. Le denunce nel 2020 sono state 4.013 rispetto a 10.796 denunciate nell’anno precedente. Tale diminuzione è conseguente all’adozione della prestazione lavorativa in “modalità agile” e dalle chiusure delle scuole e università per evitare il propagarsi del contagio. Il numero degli infortuni sul lavoro denunciati nel 2020 è diminuito del 7,0% nella gestione Industria e servizi (dai 63.549 casi del 2019 ai 59.080 del 2020), del 15,6% in Agricoltura (da 2.779 a 2.344) e del 62,8% nel conto Stato (da 10.796 a 4.013).

Le denunce di infortunio sul lavoro con esito mortale presentate all’Istituto nel 2020 sono state 1.270, in Veneto 86. Questo dato evidenzia un aumento a livello nazionale di 181 casi rispetto ai 1.089 del 2019 e, in Veneto, una diminuzione di 12 casi mortali. Nel Vicentino sono stati invece 11 i morti sul lavoro, 8 in meno rispetto al 2019.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Alimentazione

La pasta in bianco fa ingrassare? Scopri la verità

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Attualità

    Yale Stock Trading Game, un bassanese sul podio

  • social

    Primo assaggio di primavera e primi bagnanti al Livelon

Torna su

Canali

VicenzaToday è in caricamento