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Morte Michele Merlo, "poteva essere curato prima": l'indagine si sposta a Vicenza

Il 28enne già a fine maggio, quindi prima del suo soggiorno nel bolognese, avrebbe richiesto di essere visitato per alcuni sintomi. Una diagnosi preventiva gli avrebbe forse salvato la vita

Il fascicolo d'indagine sulla morte di Michele Merlo è stato spostato per competenza alla procura di Vicenza. La novità è emersa dopo gli accertamenti dei Nas disposti dalla procura di Bologna sulla catena di eventi che hanno portato il 28enne di Rosà, ex concorrente di Amici al decesso, le cui cause sono state individuate in una ischemia provocata da una leucemia fulminante non diagnosticata.

Lo spostamento del fascicolo nel capoluogo veneto sarebbe da imputare appunto alla catena di interventi sanitari: in altre parola sembra - a quanto risulta dagli accertamenti sino a ora effettuati - che il 28enne già a fine maggio, quindi prima del suo soggiorno nel bolognese, avrebbe richiesto di essere visitato per alcuni sintomi.

Di qui la responsabilità di diagnosi tempestiva e corretta risalirebbe la china di qualche giorno, sufficiente ad alleggerire le posizioni dei sanitari bolognesi.

fonte: Bolognatoday

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