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L'abbraccio della città al nuovo vescovo Brugnotto

Folla di fedeli per la prima "uscita" del successore di mons. Beniamino Pizziol

La cattedrale di Vicenza ha fatto da cornice alla ordinazione di monsignor Giuliano Brugnotto, nuovo vescovo della città berica. Nominato a settembre da papa Francesco quale successore di mons. Beniamino Pizziol, nel pomeriggio di domenica ha fatto il suo ingresso ufficiale in diocesi.

Una celebrazione solenne che ha visto una nutrita partecipazione di fedeli, provenienti anche dalla Marca (Brugnotto è infatti originario di Mignagola, nel Trevigiano), presenti circa 350 preti e diaconi e 24 tra vescovi e cardinali compresi il patriarca di Venezia Francesco Moraglia. A presiedere l'ordinazione il cardinale Pietro Parolin.

"Gioia, pazienza e concretezza", queste le parole "consigliate" da Parolin al nuovo vescovo: "potrebbero aiutarti, caro don Giuliano, ad assolvere alle tue responsabilità e a venire incontro alle giuste e ragionevoli aspettative”.

L'intervento del vescovo

Dal canto suo, monsignor Brugnotto si è subito aperto con i fedeli raccontando quanto questo momento di gioia nasconda però un velo di tristezza: "Stiamo vivendo l’attesa del Signore nella gloria alla fine dei tempi e nel Natale ormai prossimo - ha dichiarato nel suo intervento - Per me quest’anno è stata una attesa piuttosto singolare. Da un lato segnata dal lutto per la morte di uno zio, mio padrino di cresima, e di don Raffaele giovane parroco del mio paese natale, Mignagola; dall’altro caratterizzata dal dono di una rinnovata identità, grazie allo Spirito Santo sceso su di me per l’imposizione delle mani del cardinale Pietro e di quelle dei vescovi qui presenti che ringrazio di cuore. Sentimenti che appaiono l’uno l’opposto dell’altro: tristezza e lutto – gioia e stupore.
Ma queste circostanze, certamente da me non cercate, mi ricordano una profonda verità: il ministero che mi è stato consegnato giunge in fragili giorni – i nostri segnati da guerre insensate e crisi umanitarie – ed è stato posto in fragili mani, - le mie...I sentimenti di tristezza, consegnati a Dio con fiducia, vengono trasformati dalla speranza cristiana in gioia perché il Signore è il mio e nostro pastore: nulla ci manca".

Brugnotto vescovo

Durante la cerimonia è poi avvenuto il consueto passaggio del bastone pastorale dalle mani del suo predecessore, mons. Beniamino Pizziol.

Ricca l’agenda della prima settimana del vescovo Giuliano. Lunedì 12 alle ore 7 Santa Messa al Santuario di Monte Berico; in giornata visita al Sindaco, al Prefetto e al Questore di Vicenza. Martedì 13 visita ai sacerdoti anziani e ammalati dell’RSA Novello; mercoledì 14 visita la Casa Madre delle Suore Dorotee e tutti gli uffici di curia nelle diverse sedi; giovedì 15 sarà dalle Suore Orsoline. Venerdì 16 alle 8 Santa Messa in Cattedrale; alle 11, in Episcopio: incontrerà i giornalisti dei media locali; alle 17 nel Santuario di Monte Berico la Santa Messa con gli Ordini degli Avvocati e dei Magistrati. Alle ore 20.45, al Teatro Comunale di Vicenza assisterà ad un Concerto.

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