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Divorziano dopo sessant'anni di matrimonio perchè lui vuole farsi prete

Una decisione insolita ma doverosa perchè per prendere i voti non è ostativo il fatto di avere figli ma il fatto di risultare "sposati", anche se solo con il rito civile. Protogonisti della vicenda una coppia legata a Valdagno in quanto lei residente

Una vita insieme, la costruzione di una famiglia, la condivisione e poi, all'improvviso tutto può cambiare. Ci si può avvicinare alla fede seppur atei convinti e si decide di mettere la parola fine ad un rapporto che vanta mezzo secolo di storia per affacciarsi ad un nuovo mondo al quale ci può affacciare solo se non si è sposati. E' questa la storia di Guido e Sara.

Si conoscono nel lontano 1950, subito dopo la Seconda Guerra Mondiale, quando lui, Guido, classe 1929, originario di Lucca e residente a Como, militare in pensione, aveva 21 anni e lei, Sara, classe 1931, originaria di Vibo Valentia e residente a Valdagno, ne aveva 19.

Un fidanzamento lungo 9 anni e consacrato con un matrimonio civile celebrato a Vibo Valentia (paese della sposa) il 25 aprile 1959. Guido non vuole sposare in Chiesa perchè all'epoca si dichiarava ateo convinto. Dal loro matrimonio nascono tre figli: Alessandro, Giovanni e Clotilde che rendono Guido e Sara prima nonni e poi bisnonni.

Nel 2010 Guido, dopo la perdita di un fratello al quale era legatissimo, comincia ad avvicinarsi alla Chiesa. Dapprima in maniera sporadica, poi sempre più intensa. Nel 2017, quando i figli sono ormai grandi e sistemati, Sara va a vivere dalla figlia a Valdagno mentre Guido va a vivere a Como con il figlio più grande. 

Nel 2018 nonostante il parere contrario dei figli (ma non della moglie) Guido manifesta la volontà di entrare in Seminario. Secondo le norme del Diritto Canonico ed Ecclesiastico per prendere i voti non è ostativo il fatto di avere figli ma è ostativo il fatto di risultare "sposati",  anche se solo con il rito civile. 

La coppia si rivolge quindi all'associazione Giustitalia e decide così, consensualmente, dopo quasi 60 anni di matrimonio di accedere al divorzio breve per consentire all'uomo di coronare il suo sogno...anche se al tramonto della vita.

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