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Domenica, 26 Maggio 2024
Attualità Cornedo Vicentino

Spv, «ancora disagi in contrada Palazzina»

Il comitato dei residenti a ridosso del cantiere della Superstrada pedemontana veneta lungo la Priabionese lamenta rumori a non finire «nonostante le rassicurazioni della Regione»: frattanto il fronte ambientalista annuncia un sit-in davanti alla Safond in cui si parlerà delle magagne ambientali lungo l'asta dell'opera

«Gli abitanti della contrada Palazzina di Cornedo Vicentino hanno trascorso la scorsa notte insonne a causa di forti rumori provenienti  dai  continui lavori in corso da parte della Spv esattamente al di sotto delle loro abitazioni. Anche oggi, domenica, detta attività continua incessantemente». È incendiario il contenuto di una nota diramata oggi 28 novembre da Giorgio Destro, il legale del comitato dei residenti di via Palazzina che da mesi contestano disagi di ogni tipo addebitandoli al cantiere della galleria della Superstrada pedemontana veneta in costruzione tra Malo e la valle dell'Agno.

Nella sua nota Destro non va per il sottile: «Tutto ciò sta avvenendo in netta smentita alle dichiarazioni riportate» in questi giorni sui media locali «da Elisabetta Pellegrini», ossia l'alto funzionario della Regione Veneto che dirige la «Struttura di progetto» che sovrintende la realizzazione dell'opera, meglio nota come Spv. L'ingener Pellegrini accusa ancora Destro, «per conto della Sis» (che è poi l'impresa che ha in concessione da palazzo Balbi la costruziuone e la gestione dell'opera), ha affermato «che i lavori di scavo della galleria hanno già oltrepassato da tempo  l'area in questione, e di centinaia di metri. Evidentemente Pellegrini - ironizza l'avvocato padovano - è del tutto disinformata sullo stato dei lavori».

Poi un'ultima bordata: «Ho già incaricato i miei periti di effettuare un urgente sopralluogo al fine di documentare quanto riferitomi dai clienti e nel contempo invito tutti i giornalisti a recarsi personalmente sul posto per prendere atto della situazione. Ho avuto nel contempo - conclude il legale - l'incarico di esporre detti fatti all'Autorità giudiziaria e di predisporre un atto di denunzia-querela nei confronti di chi verrà ritenuto responsabile dei continui disagi a cui sono sottoposti i miei clienti ai sensi dell'articolo 659 del codice penale». Si tratta di parole di fuoco che potrebbero avere un seguito. Sabato 4 dicembre a mezzogiorno e mezzo infatti il Covepa (il coordinamento ecologista che da anni contesta la Spv) ha organizzato un sit-in davanti alla Safond Martini, la ditta di Montecchio Precalcino interessata da uno scandalo ambientale di vaste proporzioni. In quella sede gli attivisti del Covepa affiancati da Destro daranno conto di un esposto-denuncia indirizzato ai carabinieri del Noe nel quale chiedono alle autorità di scandagliare tutta una serie di criticità ambientali intrecciate tra loro che lo stesso Covepa avrebbe rilevato lungo l'asta della Spv. Sul caso Palazzina per di più (la contrada si trova nella frazione di Cereda lungo la provinciale Priabonese) incombe un'altra incognita. Come già rivelato da Vicenzatoday.it, il 14 dicembre un perito incaricato dal tribunale di Vicenza entrerà nel tunnel in costruzione tra Malo e la valle dell'Agno per verificare se e quanto i lavori in corso creino disagi e rischi per i residenti e per la stabilità delle loro abitazioni.

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