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Buoni spesa, 1 milione 70 mila euro di fondi per il Covid-19: 5.553 i nuclei beneficiari

Da aprile 2020 le domande pervenute sono state 6.684

Sono 415 le domande accolte per ricevere gli ultimi buoni spesa a disposizione finanziati dai fondi per l’emergenza da Covid-19. Si tratta dell’ultima trance di buoni erogati utilizzando la somma totale di 1 milione 70 mila euro. Complessivamente, quindi, dall’inizio della pandemia sono stati 5.553 i nuclei beneficiari di buoni spesa su un totale di 6.684 domande.

Inoltre 100mila euro del finanziamento sono stati utilizzati per l’Emporio solidale Vicentino inaugurato lo scorso 3 dicembre, di cui le famiglie in difficoltà potranno usufruire rivolgendosi ai servizi sociali del Comune di Vicenza o alla Croce Rossa.

“5.553 nuclei familiari sono beneficiari di buoni spesa grazie ai fondi per l’emergenza da Covid 19 – ricorda l’assessore alle politiche sociali Matteo Tosetto - Un risultato importante che consente di dare sollievo alle persone maggiormente in difficoltà, molti dei quali purtroppo non sono riusciti ancora a risollevarsi. Consapevoli del fatto che le condizioni di difficoltà purtroppo in alcuni casi permangono abbiamo deciso di far in modo che chi aveva già ricevuto i buoni spesa potesse presentare nuovamente domanda. E i dati di questa ultima fase dimostra quanto questo sia evidente: infatti sono 419 su 482 le domande da parte di nuclei che avevano già richiesto i buoni nelle precedenti tranche. Ora, esaurita la possibilità di ottenere buoni spesa, proponiamo alle famiglie bisognose di usufruire dell’Emporio solidale per i beni di prima necessità”.

In poco meno di un mese, dal 7 al 22 dicembre 2021, sono stati esauriti i fondi a disposizione per questi ultimi buoni spesa per i quali sono pervenute complessivamente 482 domande di cui 63 sono state rigettate perché non rispondenti ai requisiti richiesti (non residenti, per Reddito di Cittadinanza superiore ai limiti previsti o situazione non aggravata dal Covid) e 4 sono in attesa di valutazione. Delle 415 domande accolte, 62 sono di persone sole, 133 di nuclei da 5 o più persone; 63 sono nuove domande e ben 419 domande provenienti da un nucleo familiare che aveva fatto domanda nelle precedenti occasioni.

Pertanto l’importo di 88.296 euro verrà distribuito, attraverso i 415 buoni spesa, a 1528 residenti, di cui 640 minori.

In aprile-maggio 2020 sono stati 11.700 i primi buoni distribuiti erogati a 3.338 famiglie corrispondenti a 10.204 residenti (pari al 9,19% dei 110.944 residenti a Vicenza).

Sono state caricate sul portale 4.135 richieste. 749 sono le domande rifiutate per mancanza di requisiti (non residenti 313, gli altri per Reddito di Cittadinanza superiore ai limiti previsti o situazione immutata rispetto al mese di febbraio).

Dal 23 dicembre 2020 al 6 dicembre 2021 le domande  pervenute sono state 2.067 di cui accolte 1800 che corrispondono a 7498 persone beneficiarie di cui 2812 minori.

Della somma complessiva erogata dal governo pari a 1 milione 70 mila euro, 100 mila sono stati destinati all’acquisto di generi alimentari per incrementare le scorte dell’Emporio Solidale Vicentino.

L’emporio offre i suoi servizi a nuclei familiari e singole persone, presenti sul territorio vicentino, che vivono una condizione di reale e temporanea difficoltà economica a causa di motivi lavorativi, familiari o sociali. Si presenta come un supermercato dove le persone trovano beni di prima necessità, prodotti alimentari, per l’igiene della casa e della persona, ma anche prodotti freschi come frutta e verdura. Le persone assistite possono liberamente scegliere in base ai propri bisogni e ai propri gusti, ed è questo l’importante cambiamento rispetto all’attuale consegna di pacchi preconfezionati. Un passo in avanti nel segno di una sempre maggior attenzione alla dignità e alla libertà della persona.

Per accedere all’emporio ci sono delle semplici regole. La principale riguarda la condizione economica della famiglia che accede a questo servizio riservato, accertata da Croce Rossa o dai servizi sociali del Comune. A ogni famiglia sarà consegnata una tessera a punti con la quale farà la spesa, aiutata nella scelta da una scheda o da una hostess di scaffale. La figura della hostess ha l’importante ruolo di aiutare le persone nella lettura delle etichette, nel reperimento dei prodotti e nella gestione dei punti.

Sarà Croce Rossa a telefonare alle persone per fissare un appuntamento così da accedere all’emporio rispettando tutte le normative di sicurezza e tendendo conto degli orari del Mercato ortofrutticolo: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 11 del mattino e il sabato dalle 9 alle 12.


 

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