rotate-mobile
Domenica, 26 Giugno 2022
Attualità

Cosenza-Vicenza, verso il ritorno dei playout in un clima infuocato 

La partita decisiva per la salvezza del Lane si sta già giocando fuori dal campo, tra deputati che lanciano appelli alla Lega Calcio, interrogazioni parlamentari e recriminazioni

Nervi tesi per la partita di ritorno dei play-out Cosenza-Vicenza, che si terrà venerdì prossimo al Marulla. D’altra parte, in gioco per le due squadre c’è la salvezza. La sfida, però, è già iniziata in questi giorni e non sul campo da calcio, tra accuse reciproche, interrogazioni parlamentari e appelli alla Lega Calcio.

Sul piano politico a scaldare gli animi è stata Anna Laura Orrico, deputata cosentina del Movimento 5 Stelle. La scintilla l’ha accesa con un post su Facebook con il quale lascia intendere che nella partita di andata, vinta dal Lane, ci sia stata una “disparità di trattamento, che in gergo vengono definite ingiustizie sportive. Le stesse che moltissimi organi di informazione e addetti ai lavori hanno denunciato ai danni del Cosenza Calcio”, scrive la deputata, aggiungendo: “Ecco perché ho voluto chiedere ai vertici della Lega Calcio, che ringrazio per l'ascolto, di monitorare che nella gara di ritorno, che si disputerà allo stadio San Vito-Marulla, questo non si ripeta. Deve vincere chi lo merita sul campo e non chi proviene da un luogo dove il Pil s’impenna oppure ha qualche imprenditore miliardario alle spalle”. Il post ha naturalmente suscitato una marea di reazioni, anche se perlopiù, naturalmente, a favore di Orrico forse perché la stessa deputata ha precisato che “tutti i commenti inappropriati, volgari, offensivi, non consoni al vivere civile verranno eliminati ed i responsabili segnalati”. 

La politica è poi scesa in campo anche sull’altro fronte, con un’interrogazione parlamentare a firma del deputato forzista Pierantonio Zanettin, il quale chiede al  Ministro dell’Interno quali iniziative intenda assumere, in vista della partita di ritorno allo Stadio San Vito-Marulla, per garantire l’incolumità dei tifosi biancorossi. Il politico è intervenuto raccogliendo un’indiscrezione apparsa sulle colonne de “La Gazzetta dello Sport” e ripresa da molti media sportivi. “Le cronache giornalistiche hanno registrato un episodio inquietante che avrebbe avuto luogo nell'intervallo della partita; il presidente del Cosenza Guarascio, insoddisfatto di alcune decisioni arbitrali, avrebbe telefonato al presidente della lega di serie B, Mauro Balata, per dire "che non avrebbe garantito la serenità al ritorno dopo quello che era successo", scrive Zanettin al Ministro degli interni Luciana Lamorgese, chiedendo “quali iniziative di propria competenza intenda assumere per garantire che, contrariamente a quanto paventato dal presidente del Cosenza Calcio, la partita di ritorno si possa svolgere nella necessaria cornice di "serenità" e sicurezza, a tutela della squadra ospite e della tifoseria al seguito”.

L’iniziativa del politico vicentino non è ovviamente passata inosservata. In una nota, ripresa dal “Corriere della Calabria”, il sindaco di Cosenza Franz Caruso sottolinea che “il compito delle istituzioni è quello di riportare la serenità e di gettare acqua sul fuoco, non quello di esasperare gli animi per una partita di calcio che non è una guerra, ma solo un momento di sport che deve essere vissuto nella sua più alta dimensione e declinazione agonistica, mai trascendendo dai confini della sua autentica natura di sana competizione. "Ecco perché - conclude il primo cittadino - non condividiamo l’iniziativa del parlamentare Zanettin al quale anche il nostro presidente della Giunta regionale, visto che sono colleghi di partito, potrebbe dare qualche buon consiglio, spiegandogli qualcosa della dotta e civilissima Cosenza”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Cosenza-Vicenza, verso il ritorno dei playout in un clima infuocato 

VicenzaToday è in caricamento