menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Coronavirus, il punto di Luca Zaia: «47 giorni di calo, se abbiamo i vaccini il Veneto sarà Covid-free per l'estate»

I dati del bollettino di mercoledì e gli aggiornamenti sull'epidemia da Covid-19 in Veneto con le considerazioni del presidente della Regione

AGGIORNAMENTO ORE 17

Il report delle ore 17 di Azienda Zero conferma il calo dei positivi e dei ricoveri in Veneto. Con 581 nuovi contagi e 802 guariti in più rispetto a questa mattina, il numero degli attulmente positivi al Covid-19 scende a 23138, -240 in confronto ai dati riportati dal bollettino delle ore 8. Altri 19 invece i decessi registrati nelle ultme ore. La situazione negli ospedali del Veneto registra poi un calo dei ricoverati in area non critica e un lieve aumento in terapia intensiva. Sono 1307 (-21) i pazienti nei reparti covid ordinari e 137 (+3) quelli in rianimazione. 

Nel Vicentino sono invece 159 i nuovi contagi registrati e 10 i decessi in più nelle ultime 24 ore. Il report aggiornato indica un totale di 5936 attualmente positivi. Negli ospedali berici sono ricoverati 145 pazienti in area non critica e 13 in terapia intensiva, dati sostanzialmente invariati rispetto alla giornata di martedì. 

BOLLETTINO ORE 17

BOLLETTINO ORE 8

Sono 47 i giorni continui di calo della curva epidemiologica in Veneto. Anche il bollettino delle ore 8 di mercoledì conferma la discesa in picchiata dell'infezione da covid-19 in regione. Nelle ultime 24 ore sono 492 i nuovi contagi che, nel rapporto su 39030 effettuati, rappresenta un incidenza del 1,26%, di gran lunga inferiore alla media nazionale. Attualmente in Veneto ci sono 23378 positivi mentre i pazienti in ospedale sono 1470 (2mila in meno rispetto al 31 dicembre). Di questi 134 sono in terapia intensiva (-2) con 97 ancora positivi mentre in area non critica si trovano 1336  persone (-46), 875 dei quali ancora infettati dal virus. Altre 71 persone sono state dimesse nelle ultime ore mentre purtoppo ci sono stati altri 70 decessi. 

IL BOLLETTINO DELLE ORE 8

Il commento dei dati, rilasciati da Luca Zaia durante l'odierno punto stampa, sono stati commentati in maniera positiva dal presidente della Regione, il quale si dichiara comunque «preoccupato perché il Veneto in questa fase ha un comportamento anticicico: dal primo di gennaio abbiamo iniziato a calare 47 giorni di calo ininterotto, per fattori molteplici, di certo non riconducibile solo al cambio di colore di zona. Pensiamo che il tema delle varianti qui abbia pesato. il Veneto ha 8 mutazioni, 5 conosciute, una inglese e due solo venete. Il tema delle varianti lambisce la nostra vita quotidiana. L'Europa ha un contagio importante, la Germania è ancora in lockdown, in questo momento ritornuamo a chiedere ai cittadini di non abbassare la guardia». 

Sul fronte vaccini, la situazione in Veneto è di 250mila persone vaccinate, 108mila dei quali con il ciclo concluso e seconda dosa inoculata. «Martedì abbiamo vaccinato 6mila persone ma dovremo andare ad acquistare sul libero mercato», ha spiegato Zaia, aggiungendo: «Noi non cerchiamo nessuno, i vaccini vengono a proporceli, se avessimo più vaccini potremmo arrivare all'estate con il Veneto covid-free»

La situazione vaccini 

«Siamo in fascia due con meno di 900 malati positivi in area non critica e meno di 150 in rianimazione erano 401 in rianimazione al primo gennaio e oggi sono 94 in questo momento la presenza del virus non esprime un numero alto di malati da ricoverare», ha poi aggiunto il dottor Luciano Flor, Direttore Generale della Sanità della Regione Veneto, presente alla conferenza stampa. Flor ha infine chiarito il punto della situazione vaccini: «Abbiamo la media regionale di adesione che varia dall’80 al 90  percento sugli  ultra ottantenni. Stiamo continuando a vaccinare e a cercare vaccini».

Su questo ultimo punto, Flor ha precisato: «Noi a chi ci chiede soldi prima di consegnare i vaccini non rispondiamo, scartiamo circa la metà delle offerte che arrivano. Abbiamo ricevuto a oggi circa una ventina di segnalazioni, a sei abbiamo scritto chiedendo alcuni elementi: se c’è il vaccino, in che tempi è prevista la fornitura, che quantità di vaccini ci sono e quanto costa. A due di questi sei abbiamo chiesto il numero di lotto e la scadenza della fornitura».

La richiesta di informazioni attuale alle due proposte riguarda circa 27 milioni di dosi di vaccino Pfizer. «Sia chiaro, queste sono informazioni necessarie per la preventiva autorizzazione ministeriale senza la quale non procederemo alla negoziazione, ad oggi non abbiamo trattato sul prezzo con nessuno. Inoltre sono in arrivo altre nuove proposte con vaccini Ema e non Ema. Noi di vaccini Ema non ci occupiamo», ha concluso Flor «Avendo i vaccini ci metteremo 4 mesi a vaccinari tutti i Veneti, ma se continua come oggi, ci metteremo due anni»

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Coronavirus, i piani per un nuovo lockdown nazionale

social

Tutti pazzi per il Poke, il piatto più amato dai vicentini

Attualità

Nuovo Dpcm nel week end e il rischio lockdown

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VicenzaToday è in caricamento