menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Foto Ansa

Foto Ansa

Coronavirus, nessun caso in Veneto. E a Vicenza: «Pronti ad affrontare la pandemia»

Epidemia cinese: per adesso nessun caso accertato nel Vicentino, ma alcuni campioni sono già stati mandati in laboratorio a Padova per controlli. Il primario malattie infettive del San Bortolo: «Siamo all'inizio, qualche caso ce l'aspettiamo»

Il ceppo di coronavirus che sta mettendo in ginocchio la Cina e che sta creando preoccupazione - e anche allarmismo - è arrivato anche in Italia con due casi accertati. Per adesso a Vicenza, ma anche in tutto il Veneto nessuna persona è stata infettata dal virus. La macchina dell'allarmismo ha parlato di due casi sospetti segnalati a Treviso, notizia poi smentita dalla stessa Ulss 2 della Marca.

«Nessun caso è stato accertato nella nostra regione, si tratta di normale prevenzione secondo le indicazioni fornite alle aziende ospedaliere dal ministero della salute - conferma il dottor Vinicio Manfrin, direttore Malattie Infettive dell'Ulss 8 Berica - abbiamo mandato dei tamponi per verifica al laboratorio a Padova, ma è prassi per fugare ogni dubbio. In ogni caso la comunicazione ufficiale sugli eventuali contagi può arrivare solo dalla Regione Veneto»

Regione che ha già messo in moto una task force per affrontare l'eventuale arrivo del coronavirus. L’assessorato alla Sanità ha diffuso nei giorni scorsi a tutte le aziende sanitarie ed ospedaliere gli aggiornamenti alla circolare ministeriale ed una nota informativa sulla Polmonite da nuovo Coronavirus in Cina. Il centro regionale di riferimento è stato individuato nell’Azienda Ospedaliera di Padova dove è attivo il centro di coordinamento di tutte le strutture sanitarie della regione, in particolare le unità di Malattie infettive, i laboratori di Microbiologia ed i Dipartimenti di prevenzione, insieme agli altri attori interessati come i Medici di medicina generale e altri professionisti operanti sul territorio. Oltre che per eventuali situazioni gravi, quest’ultima sarà il punto di indirizzo in Veneto per il numero verde 1500, attivato dal Ministero della Salute”. Un l’apporto di

Anche l'ospedale di Vicenza e in particolare il reparto malattie infettive coordinato dal dottor Manfrin è al lavoro in questo senso per garantire la sicurezza agli operatori e per dare risposte immediati a eventuali casi sospetti. Dall'ambulanza predisposta secondo le direttive nei casi di infezione, al percorso in ospedale per garantire percorsi in massima sicurezza e fino a camere predisposte per l'isolamento e la cura di chi dovesse risultare positivo al virus. Un virus che, comunque, è meno pericoloso della SARS. 

«Visto i canali di comunicazione tra la Cina e Vicenza, qualche caso ce l'aspettiamo - conclude Manfrin - ora siamo solo all'inizio e qui al San Bortolo la macchina è pronta ad affrontare il peggio, cioè anche una pandemia che se si dovesse verificare ci troverà pronti ad affrontarla»

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Alimentazione

La pasta in bianco fa ingrassare? Scopri la verità

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Attualità

    Yale Stock Trading Game, un bassanese sul podio

  • social

    Primo assaggio di primavera e primi bagnanti al Livelon

Torna su

Canali

VicenzaToday è in caricamento