Coronavirus, più di 15mila positivi: «Il problema è grosso ma a marzo, 15% dei tamponi fatti era positivo. Oggi siamo al 7%»

Il presidente della Regione porta i dati delle ultime 24 ore, facendo un'analisi sulla situazione della pandemia. e annuncia una nuova ordinanza. «Nelle nostre intenzioni non sarà drastica, ma aspettiamo il Governo»

Numeri che fanno paura, quelli snocciolati dal presidente della Regione sabato mattina durante il punto della situazione sulla pandemia Covid-19 in Veneto. Si parla di +1587 nuovi positivi nelle ultime 24 ore ma con 17461 tamponi molecolari sommati a altri 10mila tamponi rapidi nello stesso periodo. È proprio questo il dato sul quale Zaia fa un'analisi per illustrare la dimensione dell'infezione in Veneto: «Trovo strano che nessuno abbia preso in mano i dati di marzo confrontando il numero medio di tamponi con quelli di oggi. Dire che oggi ci sono 2000 positivi al giorno fa impressione. Ma prendiamo un giorno di picco dell'epidemia a Marzo: il 20 avevamo 412 positivi con 2733 tamponi, cioè il 15,2% delle persone testate erano infette. Il 21 ottobre, pochi giorni fa, abbiamo avuto 1553 positivi con 20181 tamponi molecolari e altri 10 mila rapidi, ma non gli mettiamo dentro. Risultato? La percentuale di infettati era del 7,7%. Secondo un calcolo statistico, se avessimo fatto a marzo lo stesso numero di tamponi di ottobre avremo avuto 3mila positivi al giorno».

In Veneto, dal 21 febbraio si sono infettate di Covid-19 43.869 persone. Di queste, oggi sono 15.621 (+1587) positive. Negli ospedali veneti la situazione è invece ancora sotto controllo con 631 ricoverati dei quali 83 negati e 73 pazienti in terapia intensiva dei quali 5 negativi. Sono invece 469 i sintomatici a domicilio. I decessi nelle ultime 24 ore sono stati 9. 

«I nostri ospedali anno 7500 posti letto e un migliaia di terapie intensive, se non fermiamo questa emorragia dovremo chiudere ospedali per dedicarli a pazienti Covid. Questo è l'unico problema, se questo virus ti colpisce ha bisogno di cure mediche», ha commentato il presidente della regione sui questi dati, aggiungendo: «Si rispecchia questa alta percentuale di positivi asintomatici, circa il 97% - aggiunge Zaia - vediamo poi un abbassarsi dell'età media del positivo. Siamo passati da 60/65 anni a 40(45. Abbiamo giovani che hanno una alta carica ma in questa fase oggi la diffusione di questa alta carica non si traduce in tanti positivi sintomatici»- 

Per quanto riguarda infine eventuali nuovi restrizioni per impedire la diffusione del virus, resta sempre l'attesa verso i provvedimenti annunciati da Roma: «Ho pronta un'ordinanza sostenibile e praticabile per tutti, niente di drastico, non abbiamo in programma forti restrizioni ma stiamo aspettando un confronto con il Governo che non ha ancora deciso, oggi ci sarà un incontro per un paventato Dpcm». 

«Positivi da inizio pandemia 42.869, 1.729 in più in 24ore, gli attualmente positivi sono 15.621 (+1587), Ricoverati 681 e 73 in terapia intensiva. Morti 2.317 (+9). In 24 ore eseguiti 17.461 tamponi molecolari +oltre 10mila rapidi. Il 97 per cento dei positivi a domicilio è senza sintomi. Si è abbassata l'età media dei positivi, giovani con carica virale elevata».

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