Coronavirus, il punto di Luca Zaia: «La curva salirà, nei prossimi giorni bisogna stringere i denti»

La situazione sull'epidemia da Covid-19 in Veneto con gli aggiornamenti di sabato del presidente della Regione. Problema Pronti Soccorsi: «Troppi accessi, dobbiamo trovare un modo per l'assistenza domiciliare»

 

Luca Zaia in diretta con i numeri delle ultime 24 ore sull'epidemia da Covid-19 in Veneto. Sono i 3815 nuovi positivi, con 47657 gli attualmente positivi. In isolamento domiciliare ci sono invece 17940 persone. 

Negli ospedali sono ricoverate 1410, rispetto al giorno prima  +109, mentre le terapie intensive sono salite a 186, 12 in più. I decessi per il virus nelle ultime 24 ore sono stati 25.  

«Oggi ci sono tanti positivi, ma considerando il numero dei tamponi sono metà di marzo, oggi ci sono metà delle terapie intensive e quasi la metà dei ricoverati e mediamente l'ospedalizzazione è più breve, in più ci sono molto più accessi al pronto soccorso ma il 70% va a casa; inoltre si è abbassata l'età del contagiato tra i giovani, la stragrande maggioranza dei positivi sono sotto i 55 anni, mentre in terapie intensiva sono over 70. In questo momento il grado di infezione degli operatori della sanità è simile a quello di marzo, ci sono 1510 persone su 54mila dipendenti della sanità, molte di queste infezioni sono extra-ospedaliere»

«I numeri cresceranno sempre di più nei prossimi giorni, ma noi siamo preparati - ha aggiunto il presidente del Veneto - però ora la partita ce l'abbiamo in mano noi cittadini, portare bene la mascherina e lavarsi le mani». Infine sul lockdown light in regione: «Non è previsto per ora». 

A giorni apriranno tutti i Covid Hospital e negli altri saranno sospese le attività ordinarie: «Bisogna stringere i denti, la curva è in salita e i ricoveri aumenteranno»

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