Coronavirus, Zaia: «Al lavoro sui test sierologici per la patente anticorpi»

Il presidente della Regione nel quotidiano punto stampa ha confermato il trend positivo che arriva dai dati del contagio: «Ma dobbiamo affrontare questa fase con prudenza»

Con 12mila tamponi in più rispetto al giorno precedente la Regione conferma il trend in discesa del contagio da Coronavirus in Veneto a pochi giorni dal 4 maggio, data della riapertura parziale fissata dal Governo. I nuovi positivi sono in leggero aumento ma il dato, ha specificato Luca Zaia, «riguarda sopratutto le case di riposo».

La pressione ospedaliera nel frattempo continua a scendere con 1126 ricoverati negli ospedali, 114 dei quali in terapia intensiva. Un dato che, accompagnato dall'aumento dei dimessi (oggi 114 in più rispetto a ieri) «dice con chiarezza in che direzione stiamo andando», ha commentato il presidente del Veneto ricordando che da lunedì ci saranno 1200000 lavoratori che riprenderanno la loro attività. 

«Resta  il problema di quelli che stanno chiusi, bar, ristoranti, centri estetici etc, ma dobbiamo affrontare questa frase con prudenza, bisognerà capire che non si tornerà tanto presto come prima», ha aggiunto Zaia, ricordando che la Regione sta lavorando sui test sierologici qualitativi «per una sorta di patente degli anticorpi»;  sulle attività per le microtecnologie «vogliamo arrivare a settembre a 30mila tamponi al giorno» e sulla regolamentazione degli accesi agli ospedali. 

A questo proposito Zaia ha spiegato che presto sarà attiva la prenotazione per le visite e i prelievi. «L'ospedale non è il luogo più indicato per la sicurezza: valutate altre strade prima di andarci», ha concluso il presidente del Veneto.  

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Sulle ordinanze del Veneto che hanno allentato il lockdown in controtendenza rispetto al Dcpm (libertà di passeggiare sul territorio comunale, visita alle seconde case e cibo d'asporto),  il governatore ha poi chiarito che esse «non sono illegittime ma motivate, vorrei discutere in tribunale di queste sfumature per vedere chi ha ragione»»

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