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Coronavirus, il punto di Luca Zaia: «Restiamo in giallo ma non facciamo festa perché siamo di poco sotto dall'arancione»

II presidente della Regione presenta i dati sull'andamento della curva epidemiologica in Veneto. La buona notizia è che c'è un calo dei ricoveri da quasi due settimane, ma i parametri per mantenere la regione nell'area attuale non sono così solidi. Zaia lancia poi un appello agli over 60: «Abbiamo 64mila posti liberi per la vaccinazione: prenotatevi!»

Sono mille le persone colpite dal covid dimesse nelle ultime settimane. È la buona notizia del giorno, resa nota da Luca Zaia nel quotidiano appuntamento con la stampa in cui ha snocciolato i numeri del bollettino di Azienda Zero relativi all'andamento della curva epidemiologica nelle ultime 24 ore. Sono 935 i contagiati trovati su 36641 tamponi (tra molecolari e rapidi), con un'incidenza del 2,59%. Gli attualmente positivi sono in lieve aumento. Alle ore 8 di giovedì se ne contavano 22255 (ieri alle 17 erano 22126). In diminuzione, invece, i ricoverati in ospedale. In tutto sono 1478 ( -30) i pazienti nei nosocomi del Veneto, dei quali 1275 (-26) in area non critica e 203 (-4) in terapia intensiva. Purtroppo sono 17 i decessi. 

IL BOLLETTINO DELLE ORE 8

La notizia meno buona riguarda invece i parametri che stabiliscono il colore del Veneto. Il Governo domani assegnerà le zone delle varie regioni e il Veneto dovrebbe ancora essere in zona gialla. Ma in numeri sono sempre però ancora a rischio per la salita in zona arancione. L'analisi della Regione è la seguente: Rt 0,86 (l'arancione scatta con l'1) e l'incidenza di positivi su popolazione è 129 ogni 100mila abitanti (il cambio scatta con 150). Meglio i parametri che riguardano i ricoveri. Attualmente in Veneto c'è il 18% di pazienti in area non critica (soglia è 40%) e il 17% in terapia intensiva (soglia 30%).

Per quanto riguarda la campagna vaccinale, il Veneto sta andando avanti a pieno regime. Nelle ultime 24 ore sono state somministrate più di 31mila dosi e da venerdì si inizia con un carico di 43mila vaccini. Attualmente sono circa 400mila le dosi a disposizione in regione. Su questo ultimo punto Zaia ha lanciato un appello ai cittadini:  «Stiamo spingendo forte, più veloci andiamo prima usciamo dalla tragedia. Abbiamo già 242mila prenotazioni ma dico a chi più di 60 anni che abbiamo più di 60 mila posti liberi: prenotatevi!» In Veneto, questa settimana, sono disponibili 151.100 dosi di AstraZeneca, 12.800 di J&J, 20.500 di Moderna, 185.000 dosi di Pfizer.

«La curva sta calando ma non dobbiamo abbassare la guardia abbiamo visto qualche assembramento per lo spritz ma saremo alla prova del nove questo fine settimana, pioverà ma fate attenzione non abbiamo la certificazione matematica che non riprenda la curva dell'infezione», concludendo: «Siamo gialli ma non è dar far festa 0,86 siamo sempre a pochi gradini da 1 per passare in arancione, adesso il passaggio è automatico. Lo dico perché dipende da tutti noi»

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