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Terza dose, il bilancio delle Ulss Vicentine: 57mila prenotazioni in 3 giorni

«Sicuramente il vaccino si è dimostrato efficace nel proteggere la popolazione dal contagio e soprattutto dallo sviluppo della malattia in forma grave», sottolinea la dottoressa Maria Teresa Padovan, direttore del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica dell’Ulss 8 Berica

La campagna per la somministrazione della dose “booster” del vaccino anti-Covid ha registrato una significativa accelerazione nel territorio delle Ulss Vicentine, la 8 Berica e la 7 Pedemontana, con l'adesione di molti cittadini. Tra venerdì e domenica, infatti, sono stati ben 36.000 i cittadini che hanno prenotato il richiamo per quanto riguarda la Ulss 8 e oltre 21 mila nella Ulss 7, per un totale di  57mila prenotazioni in 3 giorni.

Il significativo incremento dei casi di positività e dei ricoveri registrati nell’ultimo periodo ha rappresentato un campanello d'allarme recepito dalla popolazione: «Sicuramente il vaccino si è dimostrato efficace nel proteggere dal contagio e soprattutto dallo sviluppo della malattia in forma grave - sottolinea la dott.ssa Maria Teresa Padovan, direttore del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica dell’Ulss 8 Berica - i numeri lo dimostrando. Gli stessi numeri, però, insieme alle esperienze di altri Paesi esteri e ai risultati di alcuni recenti studi, dimostrano anche che il livello di protezione dopo sei mesi si riduce in modo significativo, soprattutto per quanto riguarda la protezione dal contagio. Questo, insieme alle abitudini mutate per la stagione fredda, fa sì che il virus possa circolare molto di più rispetto a prima anche tra i vaccinati e dunque tra la popolazione in generale. Di conseguenza, in questa fase il virus può raggiungere più facilmente i soggetti non vaccinati così come i soggetti vaccinati ma con fattori di rischio, che tra l’altro in genere coincidono con la popolazione per la quale è trascorso più tempo dalla vaccinazione. La terza dose, ormai somministrata in migliaia di dosi anche nella nostra azienda socio-sanitaria, si è dimostrata sicura, non abbiamo registrato casi di reazioni avverse significative e in generale non c’è motivo per cui chi ha già ricevuto il ciclo primario di vaccinazione debba avere dubbi sul richiamo».

In Ulss 8 Berica, complessivamente sono 28.343 le terze dosi già somministrate, con un tasso di copertura arrivato al 39,2% per gli over 80 (con 13.627 somministrazioni), all’8% nella classe di età tra i 70 e i 79 anni (3.533 iniezioni) e al 8% anche tra i sessantenni (4.280 somministrazioni). Nel frattempo è già stata completata la campagna per il richiamo negli ospiti delle strutture residenziali per anziani. Sono stati invece ben 21.573 in tre giorni, tra venerdì e domenica, i cittadini residenti nel territorio dell’ULSS 7 Pedemontana che hanno prenotato la terza dose del vaccino anti-Covid, “bruciando” immediatamente oltre un terzo dei 50 mila posti in agenda creati fino al 28 febbraio 2022.

«Una grande risposta all’invito che abbiamo rivolto a tutta la popolazione - sottolinea il Direttore Generale Carlo Bramezza -, a ulteriore conferma che la stragrande maggioranza della popolazione crede nel vaccino, se non altro perché ha già beneficiato in tutti questi mesi della protezione che esso assicura, e in generale dimostra un grande senso di responsabilità in un momento che è delicato, con un nuovo incremento dei casi di positività e di ricoveri di pazienti Covid».

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