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Asili chusi, le educatrici chiedono aiuto a Zaia. Virus indebolito: "E' forse artificiale?"

"La fascia 0-6 è stata dimenticata", a parlare è un gruppo di insegnanti che si occupa della formazione dei più piccoli e che sabato hanno fatto tappa alla sede regionale della Protezione civile per parlare con il governatore del Veneto

Al consueto appuntemento con il governatore Luca Zaia, nella sede della Protezione civile del Veneto, pr l'aggiornamento sulla situazioine coronavirus, hanno preso parte anche un gruppo di educatrici delle scuole dell'infanzia e degli asili e che da oltre due mesi sono a casa per effetto del lockdown indetto dal governo centrale per l'emergenza Covid-19.

"Quello degli asili è un’autentica tragedia - ha dichiarato il presidente - In Veneto ci sono 90mila bimbi che vanno alle scuole paritarie e poi ci sono quelli che vanno nelle scuole dell’infanzia pubbliche che un po' sono stati dimenticati".

Il governatore, ancora una volta, ha ribadito il suo sostegno: "I bambini e i ragazzi sono i veri eroi di tutta questa situazione". "Noi abbiamo un piano per intervenire ma abbiamo bisogno di risposte dal comitato scientifico".

Zaia ha inoltre esortato il governo centrale a dare delle indicazioni chiare ai cittadini: "Se avessero deciso di riaprire tutto dal 18 maggio è fondamentale che lo si dica ai cittadini. Non possiamo dirlo il 17 sera. Faccio appello che si apra in maniera programmata in modo che ci si possa organizzare, ad esempio con i servizi di prevenzione. Spero poi che le linee guida siano ragionevoli e non complichino la vita ai cittadini; ad esempio mettere un tavolo ogni quattro metri significherebbe chiudere i ristoranti".

 E sul fatto che il virus sta perdendo forza, il governatore dichiara:" Se perde forza in modo così veloce allora dico che potrebbe essere artificiale. Un virus in natura non perde forza con questa velocità. Noi notiamo che la fase endemica sia una fase meno importante, oggi. Sono le temperature, magari il virus si è spompato, magari se ne va definitivamente e non avremo la recidiva autunnale. Se volete che vi dica la mia personale opinione, non da scienziato, sono d'accordo con questa teoria del virus più debole. Si è scritto molto su questa storia che se ne va velocemente. E se se ne va così in fretta, allora qualcosa di artificiale c'è".

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