Giovedì, 23 Settembre 2021
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Coronavirus, il punto di Luca Zaia: «Test rapidi a scuola, niente quarantena per i negativi»

Sono 90 gli istituti in tutto il Veneto con almeno un caso positivo. E 970 gli studenti in isolamento preventivo

Un milione e 881mila tamponi fatti in Veneto dall'inizio dell'emergenza Coronavirus a cui vanno aggiunti un milione e 390mila test rapidi (pungidito). «Tra una decina di giorni supereremo i due milioni di tamponi fatti in Veneto. Un numero a cui non avrei mai pensato di arrivare lo scorso marzo. I test rapidi con la saliva arriveranno invece nei prossimi giorni».

Lunedì 28 settembre il Governatore del Veneto, Luca Zaia, ha tenuto un nuovo punto stampa legato all'emergenza Coronavirus. Sono 27156 (+183) i positivi complessivi. 8611 le persone in isolamento (340 in meno rispetto a domenica). 2176 i morti (nessun nuovo decesso nelle ultime 24 ore). I ricoverati negli ospedali sono 213 di cui 155 positivi. 27 le persone in terapia intensiva. L'età media dei contagiati continua ad abbassarsi: 66 anni l'età dei ricoverati. Diminuisce ancora il rapporto tra il numero di persone in terapia intensiva e quello dei ricoverati negli ospedali. Diminuisce anche il periodo di degenza negli ospedali. Un terzo dei pazienti di terapia intensiva non è intubato. Il quadro clinico è dunque molto cambiato rispetto all'inizio dell'emergenza. I sintomatici sono 40.

La situazione nelle scuole

«A livello sanitario siamo pronti - ha esordito il Governatore - Non è il caso di fare allarmismi o tragedie sul Coronavirus ma la mascherina è fondamentale per tutelare la nostra salute: va utilizzata se vogliamo venirne fuori. Su 10mila medici veneti una media inferiore al 2% del totale si è infettato e questo dimostra che usare la mascherina serve. Il vaccino anti-influenzale arriverà con un milione e 300mila dosi. Vogliamo darlo a più farmacie possibili, è un vaccino fortemente raccomandato. Dobbiamo tutelare le fasce d'età più deboli. Il virus non ha più un'alta letalità ma qualche guaio può sempre crearlo.

Non abbiamo certezza che il virus tornerà a marzo come l'anno scorso ma sono sicuro che il virus com'è arrivato se ne andrà». Molto importanti le novità per quanto riguarda le scuole. Zaia ha spiegato: «Ad oggi sono 90 gli istituti in tutto il Veneto con almeno un caso positivo. 85 studenti sono risultati positivi su oltre 700mila (0,02% del totale complessivo). 970 ragazzi sono ad oggi in quarantena preventiva (0,24% del totale). Gli operatori in quarantena sono invece 120 (0,13% del totale). L'incidenza è infinitesimale - continua il Governatore - Anche perché quasi tutti i positivi non hanno contratto il virus a scuola ma in ambienti esterni. Abbiamo chiesto la possibilità di inserire nel Piano di sanità pubblica i tamponi rapidi per gli screening scolastici, il tampone rapido per tutta la classe dove viene trovato il positivo e i negativi non fanno la quarantena. Dopo 7 giorni si farà un secondo giro di tamponi di controllo. In questo modo semplifichiamo la vita a studenti e genitori. Vorremmo inoltre lasciare la discrezionalità ai pediatri di decidere se far fare o meno i tamponi. Adesso i pediatri sono costretti a prescrivere i tamponi anche per un banale raffreddore perché così è indicato nel Piano di sanità pubblica. Vorremmo che questa regola venga cambiata» conclude Zaia.

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