Coronavirus, il Comune riapre completamente i parchi

Da martedì 12 maggio aperture con il consueto orario. Rimane obbligatorio l'uso di mascherina e guanti e il rispetto della distanza di un metro tra le persone. Vietati gli assembramenti. Ancora chiuse le aree gioco per bambini

Da martedì 12 maggio saranno aperti con il consueto orario  i parchi pubblici recintati della città. Si tratta di Parco Querini, Giardino Salvi, parco di Villa Guiccioli, parco della Colonia Bedin Aldighieri,  dell'area verde "Padre Uccelli" a Porta Santa Croce,dell'area verde dell'Oasi di Valletta del Silenzio e di Parco Fornaci.

Il sindaco Francesco Rucco, infatti, ha firmato l'ordinanza che, da oggi, consente l'ingresso nei parchi recintati non più solo il pomeriggio: «A seguito dell'evoluzione della situazione epidemiologica, abbiamo deciso per l'apertura ampia dei parchi, come avviene solitamente in questa stagione, consentendo ai cittadini di approfittare del bel tempo per rimanere all'aperto. Naturalmente confidiamo che siano rispettate le norme indispensabili per il contenimento del virus che rimangono ancora in vigore».

Sono confermati l'obbligo di indossare mascherine e guanti o gel igienizzante e il divieto di sedersi sulle panchine e di sostare. È necessario rispettare la distanza di un metro dalle altre persone, ad eccezione del caso in cui si accompagnino minori o persone non autosufficienti. Inoltre è vietato creare assembramenti. Analoghi obblighi sono previsti per le altre aree verdi non recintate.

Le aree attrezzate per il gioco dei bambini rimangono invece ancora chiuse, secondo quanto esplicitamente disposto dal decreto del presidente del consiglio del 26 aprile.

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La sanzione prevista per chi non osserva queste disposizioni va da 400 a 3 mila euro.

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