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Parchi aperti dalle 15 alle 19: obbligatori mascherine e guanti, chiuse le aree gioco

Il sindaco Rucco: "Ripartiamo con buon senso per evitare di far risalire il contagio"

Da lunedì 4 maggio riaprono dalle 15 alle 19 i parchi recintati della città, ma sarà obbligatorio accedervi con mascherine e guanti o gel igienizzante, sarà vietato sedersi sulle panchine, sostare, tenere distanza inferiore al metro dalle altre persone, creare assembramenti. Analoghi obblighi sono previsti per le altre aree verdi non recintate.

Lo ha stabilito il sindaco Francesco Rucco con un'ordinanza valida fino al 17 maggio, ovvero fino alla scadenza del primo step della Fase 2 disposta dall'ultimo decreto presidente del Consiglio dei ministri.

"Con lunedì 4 maggio – dichiara il sindaco Francesco Rucco – entriamo in una nuova fase dell'emergenza che ci deve portare verso la normalizzazione. E' evidente, però, che non siamo al liberi tutti. Ripartiamo con buon senso per evitare di far risalire il contagio. Anche l'ordinanza sui parchi va in questa direzione: si potrà andare a camminare e fare attività motoria individuale, ma protetti ed evitando qualsiasi forma di assembramento".

Da lunedì 4 maggio, quindi, tutti i giorni dalle 15 alle 19 saranno aperti Parco Querini, Giardino Salvi, il parco di Villa Guiccioli, il parco della Colonia Bedin Aldighieri, l'area verde recintata "Padre Uccelli" a Porta Santa Croce, l'area verde dell'Oasi di Valletta del Silenzio, Parco Fornaci.

In questi parchi e nelle aree verdi non recintante di proprietà pubblica presenti nel territorio comunale, saranno in vigore i divieti di utilizzo delle panchine, di stazionamento, di assembramento e l'obbligo del rispetto della distanza di 1 metro tra le persone, eccetto in caso di accompagnamento di minori e persone non autosufficienti.

E' inoltre previsto l'obbligo di utilizzo di mascherina e guanti o, in alternativa, di idoneo liquido igienizzante per le mani.

Le aree attrezzate per il gioco dei bambini rimangono invece chiuse, secondo quanto esplicitamente disposto dal decreto del presidente del Consiglio del 26 aprile. La sanzione prevista per chi non osserva queste disposizioni va da 400 a 3 mila euro.

L'ordinanza è pubblicata sul sito del Comune nella pagina dedicata alle Informazioni sul Coronavirus sezione Decreti governativi e ordinanze, al link https://www.comune.vicenza.it/uffici/cms/covid19.php

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